
Aurora Quattrocchi
attore
Aurora "Rori" Quattrocchi è un'attrice italiana di teatro, cinema e televisione, nata il 18 marzo 1943 a Matulji (all'epoca Mattuglie, Provincia di Fiume, Italia), da genitori palermitani. Rimasta orfana di madre a soli 5 anni, crebbe a Palermo con i parenti, città che sarebbe rimasta il cuore della sua formazione artistica e umana. Debuttò in teatro nel 1974 con lo spettacolo "Attore con la O chiusa" di e con Franco Scaldati. Da allora costruì una lunga e prestigiosa carriera teatrale, collaborando con artisti come Luigi Maria Burruano, John Turturro e Moni Ovadia, e calca di importanti palcoscenici come il Piccolo Teatro di Milano e il Teatro Argentina di Roma. Al cinema esordì nel 1989 con "Forever Mary" di Marco Risi. Negli anni successivi apparve in numerosi film di rilievo del cinema italiano: "Malèna" (2000) di Giuseppe Tornatore, "I cento passi" (2000) di Marco Tullio Giordana, "Nuovomondo" (2006) di Emanuele Crialese e "Golden Door" (2006), che le valse una nomination al Chlotrudis Award. Nel 2012, a quasi settant'anni, interpretò Nonna Rosa nel film "È stato il figlio" di Daniele Ciprì, mentre nel 2014 recitò in "Anime nere" di Francesco Munzi, due pellicole di forte impronta meridionale. La sua interpretazione della madre in "Nostalgia" (2022) di Mario Martone le valse nomination ai David di Donatello e al Nastro d'Argento come migliore attrice non protagonista. Nel 2022 ricevette l'International Starlight Cinema Award alla Mostra del Cinema di Venezia per la carriera. Il culmine arrivò nel 2025-2026: il Pardo d'oro per la migliore interpretazione al Festival di Locarno per "Gioia mia" e il David di Donatello 2026 come migliore attrice protagonista per lo stesso film.