
Corrado Guzzanti
attore
Corrado Guzzanti è uno dei più importanti comici, attori e autori satirici italiani, nato a Roma il 17 maggio 1965. Figlio del giornalista Paolo Guzzanti e fratello delle attrici Sabina e Caterina Guzzanti, cresce in una famiglia con forti radici culturali e intellettuali. Muove i primi passi nel mondo dello spettacolo alla fine degli anni Ottanta collaborando con Antonio Ricci per Mediaset, per poi entrare nel collettivo comico di Serena Dandini in "La TV delle ragazze". La consacrazione arriva con "Avanzi" (1991-1993) su Rai 3, dove crea personaggi diventati cult della comicità italiana: Rokko Smithersons (parodia del regista horror), Quelo (il guru mistico), Vulvia (la conduttrice culturale) e Lorenzo, il liceale perennemente svogliato. Negli anni Novanta e Duemila continua a costruire un repertorio satirico affilatissimo con programmi come "Tunnel" (1994), "Pippo Chennedy Show" (1997), "L'ottavo nano" (2001) e "Parla con me" (2005-2009), dove le sue imitazioni e i suoi personaggi originali commentano il costume e la politica italiana con ironia feroce. Al cinema si distingue con il mockumentary "Fascisti su Marte" (2006) e con la commedia "La prima pietra" (2018) di Rolando Ravello, in cui interpreta il preside di una scuola elementare coinvolto in un caso spinoso alla vigilia di Natale: il ruolo gli vale una nomination ai Nastri d'Argento 2019 come Miglior Attore in una Commedia. In televisione compare anche nella serie gialla di Sky "I delitti del BarLume - Il battesimo di Ampelio" (2018). Tre volte vincitore del Premio Satira Politica di Forte dei Marmi (2003, 2010, 2019).