Enzo Cannavale
attore
Enzo Cannavale, all'anagrafe Vincenzo Cannavale, nasce il 5 aprile 1928 a Castellammare di Stabia (Napoli) e si afferma come uno dei caratteristi più amati del cinema e del teatro italiano del dopoguerra. La sua carriera prende avvio quasi per caso: impiegato alle Poste Italiane, viene scoperto da Eduardo De Filippo che ne intuisce il talento comico e lo vuole sul palco dei suoi spettacoli. Da quel momento Cannavale entra a far parte del meglio del teatro partenopeo, affiancando grandi nomi come Eduardo De Filippo e Aldo Giuffré in decenni di varietà e commedie napoletane. Al cinema accumula oltre cento pellicole dal 1949 in poi, distinguendosi sempre come spalla irresistibile piuttosto che protagonista assoluto. Nel 1969 interpreta Gennarino in Il suo nome è Donna Rosa, commedia napoletana che consacra il suo stile da caratterista; nel 1982, già cinquantaquattrenne, compare sia ne Il sommergibile più pazzo del mondo (nei panni del ladro) che in È forte un casino!, dove dà vita a Michele Esposito. Il riconoscimento più prestigioso arriva nel 1988 con il Nastro d'Argento come miglior attore non protagonista per 32 dicembre, diretto da Luciano De Crescenzo. Quello stesso anno recita in Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, nel ruolo di Spaccafico: il film vincerà l'Oscar come Miglior Film Straniero nel 1990. Cannavale è anche lo zio del noto attore americano Bobby Cannavale. Muore a Napoli il 18 marzo 2011, a 82 anni, lasciando un'eredità artistica di rara autenticità nel solco della grande tradizione comica partenopea.