
Robert Rietti
attore
Robert Rietti, all'anagrafe Lucio Herbert Rietti (Londra, 8 febbraio 1923 – Londra, 3 aprile 2015), è stato un attore, doppiatore, drammaturgo e direttore del doppiaggio britannico di origini italiane. Figlio del celebre attore di carattere Victor Rietti — la famiglia, originaria di Ferrara, viveva in Inghilterra da due secoli ed era imparentata con la famiglia Disraeli — Robert esordì sul palcoscenico a soli nove anni nella compagnia paterna Teatro Italiano, portando in scena spettacoli in lingua italiana a Londra. Il suo debutto cinematografico arrivò nel 1933, aprendo una carriera che avrebbe contato oltre duecento crediti nell'arco di sette decenni. Pur distinguendosi come attore in numerose produzioni britanniche e internazionali, Rietti divenne uno dei doppiatori più richiesti d'Europa, dirigendo il post-produzione di oltre settecento film. La sua voce calda e versatile lo rese il riferimento per i grandi villain della saga James Bond: prestò la propria voce in almeno otto capitoli della serie, doppiando in inglese attori stranieri come Curt Jurgens e Michel Lonsdale. Lavorò con Alfred Hitchcock nel thriller Frenzy (1972), all'età di 49 anni, confermando una collaborazione con il maestro del brivido britannico. Tra i suoi titoli più noti figurano anche The Italian Job (1969), Waterloo (1970), The Omen (1976) e Hannibal (2001). Appassionato di teatro, fu anche traduttore e autore drammatico. Si è spento a Londra nel 2015, all'età di 92 anni, lasciando un'eredità straordinaria nell'industria del doppiaggio internazionale.