Scott Eastwood
attore
Scott Eastwood, nato Scott Clinton Reeves il 21 marzo 1986 a Monterey, California, è un attore americano figlio del leggendario Clint Eastwood e della hostess di volo Jacelyn Reeves. Cresciuto lontano dai riflettori, ha scelto inizialmente di esibirsi con il cognome materno per costruirsi una carriera senza l'ombra del padre, prima di adottare il cognome Eastwood. Ha debuttato in piccoli ruoli in produzioni paterne — Flags of Our Fathers (2006) e Gran Torino (2008) — prima di ritagliarsi uno spazio autonomo nel cinema hollywoodiano. A soli 23 anni appare in Invictus - L'invincibile (2009, regia di Clint Eastwood), nella parte del rugbista sudafricano Joel Stransky, al fianco di Morgan Freeman e Matt Damon. La consacrazione come leading man arriva con The Longest Ride (2015), che gli vale il Teen Choice Award come miglior attore drammatico, e con Fury (2014), pellicola bellica con Brad Pitt con cui condivide il National Board of Review Award per il miglior cast. Nel 2020 affronta uno dei ruoli più impegnativi della carriera: interpreta il sergente Clint Romesha in The Outpost, ricostruzione del violentissimo assedio di Camp Keating in Afghanistan del 2009, dove 53 soldati americani ressero l'attacco di 400 talebani. Romesha è un eroe decorato con la Medal of Honor, e Eastwood si è documentato a fondo incontrando il vero protagonista prima delle riprese. Figura anche in blockbuster come Suicide Squad (2016), Snowden (2016), Pacific Rim Uprising (2018) e Fast X (2023). Nel 2025 recita in Regretting You, tratto dal romanzo di Colleen Hoover, nel ruolo del marito Chris Grant.