Il Provinciale - Da Agropoli a Paestum: il mare della memoria
Dopo tanta strada, "Il Provinciale" torna al mare, ad Agropoli. Nel Cilento, tutto sembra cominciare e finire nello stesso punto: tra il respiro dell’acqua e la forza della pietra. Da Agropoli a Paestum, è un viaggio nella memoria, ma anche dentro noi stessi. Perché ogni cammino, alla fine, è un ritorno. Agropoli nasce dal mare e dal mare ha imparato tutto: la forza, la pazienza, il ritorno. Ad Agropoli si vive anche di pesca, un mestiere antico che ancora non è scomparso. Federico Quaranta incontra un giovane pescatore, Pasquale, in mezzo al mare. Pasquale fa un lavoro antico con entusiasmo e con forza di volontà. Poi c’è la storia di Antonio Vassallo da Acciaroli, pescatore e ristoratore, figlio di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore ucciso dalla camorra. Alla fine del cammino si arriva a Paestum. I templi accolgono Federico come giganti gentili, custodi di un tempo che non passa. Tiziana D’Angelo è la direttrice degli scavi archeologici di Paestum e Velia e racconta la storia di Paestum dove la memoria che custodisce quel luogo insegna tanto di noi. Forse è proprio questo che Federico ha imparato in questo cammino in Campania: la bellezza non appartiene al passato, ma a chi la sa riconoscere nel presente.
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