
Passato e presente I mondiali di calcio,
Passato e presente I mondiali di calcio, tra sport e politica - Da sempre, la storia dei Mondiali non è solo quella di uno sport, ma quella di un linguaggio universale, uno specchio delle società e spesso - uno strumento di potere. Da quei primi Mondiali che nel 1930 videro la FIFA scegliere la città di Montevideo in Uruguay, passando per l'Italia del 1934, trasformata in palcoscenico di propaganda, fino all'Argentina del dittatore Jorge Rafael Videla del 1978, il pallone racconta molto più di ciò che accade in campo. Attraverso le scelte della FIFA, le strategie dei governi e le imprese dei campioni, i Mondiali diventano una lente per leggere il Novecento e la globalizzazione: dalla Guerra Fredda alla nascita del calcio moderno, dominato dalla televisione e dai grandi interessi economici. Una storia fatta di vittorie epiche e polemiche, di propaganda e ribellioni, in cui ogni partita è anche un pezzo di storia del mondo. In studio con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Nicola Sbetti Con la partecipazione di Pietro Sorace Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini
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