Passato e Presente - Il biennio rosso
1919-1920. L'Italia, da poco uscita dalla Prima guerra mondiale, attraversa una fase di convulse agitazioni sociali e di profondi mutamenti negli equilibri politici. È il cosiddetto Biennio Rosso. Mentre disoccupazione, inflazione e prezzi aumentano, le principali città italiane diventano teatro di una serie di violenti tumulti contro il carovita. Nelle fabbriche gli operai danno vita a una grande ondata di agitazioni sindacali per ottenere migliori condizioni di lavoro, e nelle campagne del centro-sud i contadini si mobilitano per strappare ai proprietari terrieri contratti più favorevoli. "Fare come in Russia" diventa la parola d'ordine delle avanguardie che inneggiano alla rivoluzione socialista. I conflitti sociali conoscono il loro momento più drammatico nell'estate-autunno del 1920 con quando mezzo milioni di lavoratori occupano le fabbriche. In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
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