Rai Storia
CH 54 RaiRai Storia è il canale tematico della RAI dedicato alla divulgazione storica e culturale, trasmesso sul canale 54 del digitale terrestre (DTT). Nato nel 2009 dall'evoluzione di Rai Edu 2 — canale educativo del servizio pubblico — ha affinato nel tempo la propria identità fino a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di storia in Italia. Il palinsesto propone documentari, inchieste e approfondimenti sulla storia antica, medievale, moderna e contemporanea: dai grandi eventi della civiltà greca e romana alle pagine più significative della storia italiana e mondiale del Novecento. Figurano produzioni RAI originali accanto a coproduzioni internazionali di prestigio, con format che spaziano dai cicli tematici alle interviste a storici e accademici. Dal 2016 il canale non trasmette pubblicità, finanziandosi esclusivamente con il canone. Disponibile anche in streaming su RaiPlay, Rai Storia è rivolto a un pubblico adulto curioso e colto. Scopri cosa c'è in onda oggi su Rai Storia.
In onda ora

Passato e Presente - I mondiali di calcio tra sport e politica
Serie · Passato e Presente - I mondiali di calcio tra sport e politica
L'11 giugno hanno inizio i Mondiali di Calcio 2026. Si giocheranno al SoFi Stadium di Inglewood, di Los Angeles e non vedranno in campo l'Italia, reduce dalla fallita terza qualificazione consecutiva contro la Bosnia, in quello che è ormai definito il "disastro di Zenuca" e che ha portato alle dimissioni di Gabriele Gravina, presidente della FIGC. "Passato e Presente", nella stessa giornata, dedica una puntata alla Storia dei Mondiali. Da sempre, la storia dei Mondiali non è solo quella di uno sport, ma quella di un linguaggio universale, uno specchio delle società e spesso uno strumento di potere. Da quei primi Mondiali che nel 1930 videro la FIFA scegliere la città di Montevideo in Uruguay, passando per l'Italia del 1934, trasformata in palcoscenico di propaganda, fino all'Argentina del dittatore Jorge Rafael Videla del 1978, il pallone racconta molto più di ciò che accade in campo. Attraverso le scelte della FIFA, le strategie dei governi e le imprese dei campioni, i Mondiali diventano una lente per leggere il Novecento e la globalizzazione: dalla Guerra Fredda alla nascita del calcio moderno, dominato dalla televisione e dai grandi interessi economici. Una storia fatta di vittorie epiche e polemiche, di propaganda e ribellioni, in cui ogni partita è anche un pezzo di storia del mondo. In studio con Paolo Mieli, il professor Nicola Sbetti.
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Programmi di oggi

I bambini e noi: S1970E3 - Tante case
La terza puntata del documentario parte da alcune case isolate in Umbria, in cui i bambini per arrivare a scuola devono attraversare boschi e dirupi fino ad arrivare alla frazione di Corposano. In totale, gli alunni della scuola sono 7, considerate tutte le varie classi. I bambini campagnoli, taciturni, abituati al silenzio delle loro valli, non hanno mai visto un telefono e guardano con terrore l’ambiente misterioso e caotico chiamato “città”. Comencini ci porta quindi a Roma, nel quartiere di Primavalle, dove invece i bambini hanno ben poco spazio per giocare e non hanno mai visto neanche un nido.

Il Treno del Ricordo. Da Trieste a Fertilia
Il 10 febbraio 2025, proprio nel Giorno del Ricordo istituito per commemorare le vittime delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata, da Trieste è partito, per il secondo anno consecutivo, il Treno del Ricordo. Una mostra itinerante che ha percorso l'Italia dal Friuli Venezia Giulia alla Sardegna: 4 vagoni con filmati, fotografie, masserizie da vedere e studiare per non dimenticare.

1940: Italia in guerra p.2. Attacco alla Francia
La seconda puntata – "Attacco alla Francia" – della serie '1940: Italia in guerra", ripercorre la breve fase della guerra "vittoriosa", nel giugno 1940, contro la nazione transalpina, già messa in ginocchio dall'invasione tedesca. Le battaglie si concentrano principalmente sul versante delle Alpi occidentali. Dopo due settimane di combattimenti, con l'armistizio di Villa Incisa a Roma, l'Italia fascista riesce a ottenere soltanto piccole zone di occupazione sulle Alpi e la città di Mentone sul mare. Nell'estate-autunno 1940 si svolgono alcune battaglie nello spazio strategico del Mediterraneo e in Africa contro l'Inghilterra. Sul versante africano l'esercito italiano cerca di penetrare in Egitto ma le sue conquiste si arrestano poco oltre il confine libico. Le mire di invasione rimangono frustrate. La guerra italiana si rivela in un'impresa piena di difficoltà anche per l'impreparazione delle forze militari. E sono spesso complicati i rapporti con l'alleato tedesco, rispetto al quale Mussolini intende perseguire un'irrrealistica "guerra parallela".

L'Italia dei dialetti - Dialetto lingua segreta
Il viaggio di Virgilio Sabel tra i dialetti della nostra penisola inizia dalla Calabria dei paesi grecanici, dove si parla un idioma derivato dal greco, per poi passare in Sardegna e Friuli, regioni italiane caratterizzate più di altre da un diffuso impiego delle lingue locali nella vita quotidiana.

La stagione dei Blitz - Domenico Modugno - Prima parte
Gianni Minà ripropone la prima parte della puntata di 'Blitz' con ospite Domenico Modugno..

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 12 giugno 2026.

Passato e Presente - I mondiali di calcio tra sport e politica
L'11 giugno hanno inizio i Mondiali di Calcio 2026. Si giocheranno al SoFi Stadium di Inglewood, di Los Angeles e non vedranno in campo l'Italia, reduce dalla fallita terza qualificazione consecutiva contro la Bosnia, in quello che è ormai definito il "disastro di Zenuca" e che ha portato alle dimissioni di Gabriele Gravina, presidente della FIGC. "Passato e Presente", nella stessa giornata, dedica una puntata alla Storia dei Mondiali. Da sempre, la storia dei Mondiali non è solo quella di uno sport, ma quella di un linguaggio universale, uno specchio delle società e spesso uno strumento di potere. Da quei primi Mondiali che nel 1930 videro la FIFA scegliere la città di Montevideo in Uruguay, passando per l'Italia del 1934, trasformata in palcoscenico di propaganda, fino all'Argentina del dittatore Jorge Rafael Videla del 1978, il pallone racconta molto più di ciò che accade in campo. Attraverso le scelte della FIFA, le strategie dei governi e le imprese dei campioni, i Mondiali diventano una lente per leggere il Novecento e la globalizzazione: dalla Guerra Fredda alla nascita del calcio moderno, dominato dalla televisione e dai grandi interessi economici. Una storia fatta di vittorie epiche e polemiche, di propaganda e ribellioni, in cui ogni partita è anche un pezzo di storia del mondo. In studio con Paolo Mieli, il professor Nicola Sbetti.

Viaggio in Italia - Calabria - La terra di Alvaro
Il mondo contadino della Calabria: un mondo chiuso, primitivo, elementare, dove i rapporti sociali erano duri

L'Italia della Repubblica. L'Italia nella guerra fredda
La seconda puntata di Italia della Repubblica si incentra sul 18 aprile 1948, giorno in cui l Italia va al voto. È una festa della democrazia che vede un affluenza del 92%, e il trionfo della Dc di Alcide De Gasperi, che supera il 48% dei consensi.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 12 giugno 2026.

Passato e Presente - I mondiali di calcio tra sport e politica
L'11 giugno hanno inizio i Mondiali di Calcio 2026. Si giocheranno al SoFi Stadium di Inglewood, di Los Angeles e non vedranno in campo l'Italia, reduce dalla fallita terza qualificazione consecutiva contro la Bosnia, in quello che è ormai definito il "disastro di Zenuca" e che ha portato alle dimissioni di Gabriele Gravina, presidente della FIGC. "Passato e Presente", nella stessa giornata, dedica una puntata alla Storia dei Mondiali. Da sempre, la storia dei Mondiali non è solo quella di uno sport, ma quella di un linguaggio universale, uno specchio delle società e spesso uno strumento di potere. Da quei primi Mondiali che nel 1930 videro la FIFA scegliere la città di Montevideo in Uruguay, passando per l'Italia del 1934, trasformata in palcoscenico di propaganda, fino all'Argentina del dittatore Jorge Rafael Videla del 1978, il pallone racconta molto più di ciò che accade in campo. Attraverso le scelte della FIFA, le strategie dei governi e le imprese dei campioni, i Mondiali diventano una lente per leggere il Novecento e la globalizzazione: dalla Guerra Fredda alla nascita del calcio moderno, dominato dalla televisione e dai grandi interessi economici. Una storia fatta di vittorie epiche e polemiche, di propaganda e ribellioni, in cui ogni partita è anche un pezzo di storia del mondo. In studio con Paolo Mieli, il professor Nicola Sbetti.

a.C.d.C. Tra due mondi: la storia di Gonzalo Guerrero
Gonzalo Guerrero, la storia di un soldato spagnolo che si trasforma in capo guerriero Maya, un eroe della cultura popolare per il Messico moderno"

5000 anni e + La lunga storia dell'umanità Magellano. Viaggio intorno al mondo
Il racconto di una delle esplorazioni oceaniche più ardite, estenuanti e pericolose, il primo viaggio intorno al mondo compiuto dalla flotta comandata da Magellano. Un'incredibile impresa durata tre anni tra acque e terre sconosciute. In studio con Alessandro Zanchini per introdurre la puntata, il Prof. Alessandro Vanoli.

Come eravamo - Giovani pt. 40
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'.

Storie benemerite - La fiamma dei campioni
L'Arma dei Carabinieri è grande protagonista anche nella storia dello sport italiano. Le prime sezioni ginniche risalgono agli anni Venti, poi nel 1964 nasce il Centro Sportivo Carabinieri, che nei decenni porta all'Italia ben oltre un centinaio di medaglie olimpiche, con campioni come Raimondo D'Inzeo, in gara nell'equitazione in ben 8 Olimpiadi consecutive, come Arianna Errigo nella scherma, Alberto Tomba e Federica Brignone nello sci, sino alla leggenda dello slittino Armin Zoeggeler.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 12 giugno 2026.

Viaggio sentimentale nell'Italia dei vini
Luigi Veronelli si mette in viaggio per dimostrare la sua tesi: "il peggior vino contadino è migliore del miglior vino d'industria". Partendo dalla locanda di Franco Colombani a Maleo, Veronelli esplora le Langhe, terra dei vitigni di Dolcetto, Barolo, Barbera, Moscato e Nebbiolo, incontrando storici vignaioli e vinattieri con cui commenta le difficoltà e le carenze legislative per la tutela della produzione vinicola locale. Fra questi: Romano Dogliotti, Renato Ratti, Tonino Verro e Bruno Giacosa.

La stagione dei Blitz - Domenico Modugno - Seconda parte
Gianni Minà ripropone la seconda parte della puntata di 'Blitz' con ospite Domenico Modugno.

Album Berlusconi - Biagi intervista Silvio Berlusconi
"Silvio Berlusconi, milanese, 49 anni, classico esempio di uomo che si è fatto da solo": con queste parole Enzo Biagi introduce l'intervista all'imprenditore, che dopo l'esperienza nell'edilizia aveva fondato nel 1978 il gruppo Fininvest. Proprio in uno studio di Canale 5, Biagi chiede a Berlusconi della situazione del Milan, di cui è diventato proprietario nel 1986, della sua televisione, dell'esperienza francese di La Cinq.

Gli Imperdibili
Backstage, anteprime, eventi e curiosità dentro lo schermo. È il programma che offre informazione e approfondimento sulla programmazione dei canali che compongono il bouquet Rai.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 12 giugno 2026.

Passato e Presente - I mondiali di calcio tra sport e politica
L'11 giugno hanno inizio i Mondiali di Calcio 2026. Si giocheranno al SoFi Stadium di Inglewood, di Los Angeles e non vedranno in campo l'Italia, reduce dalla fallita terza qualificazione consecutiva contro la Bosnia, in quello che è ormai definito il "disastro di Zenuca" e che ha portato alle dimissioni di Gabriele Gravina, presidente della FIGC. "Passato e Presente", nella stessa giornata, dedica una puntata alla Storia dei Mondiali. Da sempre, la storia dei Mondiali non è solo quella di uno sport, ma quella di un linguaggio universale, uno specchio delle società e spesso uno strumento di potere. Da quei primi Mondiali che nel 1930 videro la FIFA scegliere la città di Montevideo in Uruguay, passando per l'Italia del 1934, trasformata in palcoscenico di propaganda, fino all'Argentina del dittatore Jorge Rafael Videla del 1978, il pallone racconta molto più di ciò che accade in campo. Attraverso le scelte della FIFA, le strategie dei governi e le imprese dei campioni, i Mondiali diventano una lente per leggere il Novecento e la globalizzazione: dalla Guerra Fredda alla nascita del calcio moderno, dominato dalla televisione e dai grandi interessi economici. Una storia fatta di vittorie epiche e polemiche, di propaganda e ribellioni, in cui ogni partita è anche un pezzo di storia del mondo. In studio con Paolo Mieli, il professor Nicola Sbetti.

Italia: Viaggio nella bellezza. Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri (pt.3)
Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.

Il Treno del Ricordo. Da Trieste a Fertilia
Il 10 febbraio 2025, proprio nel Giorno del Ricordo istituito per commemorare le vittime delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata, da Trieste è partito, per il secondo anno consecutivo, il Treno del Ricordo. Una mostra itinerante che ha percorso l'Italia dal Friuli Venezia Giulia alla Sardegna: 4 vagoni con filmati, fotografie, masserizie da vedere e studiare per non dimenticare.

I dimenticati di Sachsenhausen
La professoressa Anna Foa racconta e commenta il documentario sul campo di concentramento di Sachsenhausen dove sono passati ed hanno trovato la morte anche tanti italiani.

I bambini e noi: S1970E4 - La bicicletta
Luigi Comencini ci porta a conoscere i bambini del quartiere di Prima Porta, a Roma, per scoprire le problematiche scolastiche e sociali che devono affrontare. La borgata si è molto allargata e ha accolto persone provenienti da molte parti d’Italia, col risultato che le scuole sono sovraffollate. Accanto alle classi ordinarie vi sono delle classi “differenziali”, che accolgono ragazzi con problemi cognitivi e comportamentali: ma queste classi riescono davvero nell'intento del recupero e della risoluzione dei problemi dei ragazzi?

L'alba della Repubblica - La Repubblica delle autonomie (pt.10)
Le regioni, previste dalla Costituzione negli articoli 114 e 131, vengono avviate con le elezioni del 1970, 22 anni dopo l'entrata in vigore della Carta. Le ragioni della resistenza all'applicazione vengono descritte dal segretario generale del ministero della Costituente, Massimo Saverio Giannini, e dai costituenti Tommaso Zerbi, Luigi Gui e Fiorentino Sullo.

Rai News Giorno

Cortoreale - Gli anni e gli autori del documentario italiano - Lino Del Fra
Due documentari realizzati dal regista Lino del Fra e commentati dallo storico del documentario Marco Bertozzi.

Storie benemerite - La fiamma dei campioni
L'Arma dei Carabinieri è grande protagonista anche nella storia dello sport italiano. Le prime sezioni ginniche risalgono agli anni Venti, poi nel 1964 nasce il Centro Sportivo Carabinieri, che nei decenni porta all'Italia ben oltre un centinaio di medaglie olimpiche, con campioni come Raimondo D'Inzeo, in gara nell'equitazione in ben 8 Olimpiadi consecutive, come Arianna Errigo nella scherma, Alberto Tomba e Federica Brignone nello sci, sino alla leggenda dello slittino Armin Zoeggeler.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 12 giugno 2026.

Passato e Presente - Trieste all'Italia
Alla fine della Seconda guerra mondiale, l'Italia sconfitta è condannata a fermarsi alle porte di Trieste. La città stretta tra il mare e il Carso diventa oggetto di una lunga e contrastata questione confinaria con la Jugoslavia. Sullo sfondo della Guerra Fredda, il possesso di Trieste assume un significato al contempo politico, strategico e simbolico. È l'emblema dei movimenti nazionali e degli irredentismi sloveno e italiano; rappresenta la porta sul Mediterraneo a disposizione del blocco socialista che progressivamente si profila nell'Europa centro-orientale; e infine, per gli Stati Uniti e il Regno Unito, costituisce l'antemurale dell'Occidente, essenziale ad assicurare la penisola alla loro sfera d'influenza. La vertenza diplomatica, punteggiata da crisi e da momenti di tensione, si conclude il 5 ottobre del 1954, e l'ingresso dei bersaglieri a piazza Unità, il 26 ottobre successivo, segna finalmente l'agognata restituzione di Trieste all'Italia. Una pagina raccontata da Carla Oppo sui luoghi della storia e, in studio con Paolo Mieli, dal professor Raoul Pupo.

La stagione del terrorismo - Storia POP
Gli "anni di piombo" in Italia: attraverso una pluralità di racconti scopriamo da dove viene la definizione, quali misure prese lo Stato per contrastare l'emergenza, come le voci dei protagonisti arrivarono nelle case degli italiani e quando l'Italia si sentì fuori dal tunnel della violenza. Scopriremo che fu con una vittoria calcistica

Un mondo diviso - Una nuova era (pt.6)
L'episodio conclusivo apre alle sfide degli anni a venire...tra luci e ombre si chiude un'era sanguinosa e terribile, verso nuovi orizzonti.

Profumo di Pizzi. Dolce Vita (pt.1)
L'epoca di Pizzi è quella della pellicola e questo non è solo un dettaglio tecnico. Fare una foto, allora, era ben diverso, lo scatto era unico, simbolico, non era mai sequenza ma racconto in sé. La pellicola è anche "materiale", si tocca, si sviluppa e poi si stampa, rimane un negativo che è come il cliché da cui si stampano le banconote. È il tesoro di Umberto Pizzi, la sua personale zecca.Il tempo che verrà quando si racconta una storia del passato, come l'amore da copertina tra Liz Taylor e Richard Burton, che si trasformerà nel racconto del contemporaneo, arrivando agli amori dei nostri giorni, così diversi da quelli del passato. Il bianco e nero che diventa colore.

Gli esploratori. La cabina di Shackleton pt.1
Ernest Shackleton, uno dei più noti esploratori degli inizi del Novecento. Ufficiale della marina mercantile britannica, quasi subito per interesse, ma anche per motivi di avventura decide di passare all'iniziativa privata, seguendo la navigazione artica e antartica. Sarà responsabile di circa cinque spedizioni nel periodo che va tra il 1906 e il 1922, anno della sua morte. Questo documentario parte dalla ricostruzione dell'inaspettato ritrovamento oggi della sua cabina della nave dell'ultima spedizione da lui compiuta, dove lo ha sorpreso la morte, per ripercorrere le grandi gesta compiute in vita.

Rai News Notte

Passato e Presente - Trieste all'Italia
Alla fine della Seconda guerra mondiale, l'Italia sconfitta è condannata a fermarsi alle porte di Trieste. La città stretta tra il mare e il Carso diventa oggetto di una lunga e contrastata questione confinaria con la Jugoslavia. Sullo sfondo della Guerra Fredda, il possesso di Trieste assume un significato al contempo politico, strategico e simbolico. È l'emblema dei movimenti nazionali e degli irredentismi sloveno e italiano; rappresenta la porta sul Mediterraneo a disposizione del blocco socialista che progressivamente si profila nell'Europa centro-orientale; e infine, per gli Stati Uniti e il Regno Unito, costituisce l'antemurale dell'Occidente, essenziale ad assicurare la penisola alla loro sfera d'influenza. La vertenza diplomatica, punteggiata da crisi e da momenti di tensione, si conclude il 5 ottobre del 1954, e l'ingresso dei bersaglieri a piazza Unità, il 26 ottobre successivo, segna finalmente l'agognata restituzione di Trieste all'Italia. Una pagina raccontata da Carla Oppo sui luoghi della storia e, in studio con Paolo Mieli, dal professor Raoul Pupo.

Vedi Napoli e poi muori
Per sfuggire al terremoto dell'80 e alla prima guerra di camorra, il giornalista-regista napoletano Enrico Caria si rifugia a Roma. Quando ritorna a Napoli nei primi anni del 2000, incoraggiato dai numerosi eventi globali che hanno ridato lustro al capoluogo, si rende conto di trovarsi nel bel mezzo di una seconda faida di camorra che si consuma alla periferia di una città che ha due facce: quella dei panorami da cartolina e quella delle faide camorristiche. E' ancora: "vedi Napoli e poi muori?".