Rai Storia— Programmi TV
CH 54 RaiRai Storia è il canale tematico della RAI dedicato alla divulgazione storica e culturale, trasmesso sul canale 54 del digitale terrestre (DTT). Nato nel 2009 dall'evoluzione di Rai Edu 2 — canale educativo del servizio pubblico — ha affinato nel tempo la propria identità fino a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di storia in Italia. Il palinsesto propone documentari, inchieste e approfondimenti sulla storia antica, medievale, moderna e contemporanea: dai grandi eventi della civiltà greca e romana alle pagine più significative della storia italiana e mondiale del Novecento. Figurano produzioni RAI originali accanto a coproduzioni internazionali di prestigio, con format che spaziano dai cicli tematici alle interviste a storici e accademici. Dal 2016 il canale non trasmette pubblicità, finanziandosi esclusivamente con il canone. Disponibile anche in streaming su RaiPlay, Rai Storia è rivolto a un pubblico adulto curioso e colto. Scopri cosa c'è in onda oggi su Rai Storia.
Programmi di domenica 26 luglio

Donne di Campania. Matilde Serao (pt.2)
La prima donna italiana a fondare e dirigere un quotidiano, il Corriere di Roma, esperienza successivamente ripetuta con Il Mattino e Il Giorno. Negli anni Venti fu candidata sei volte, senza mai ottenerlo, al Premio Nobel per la letteratura. Dopo lo scarso successo de Il Corriere di Roma, fondato con il marito giornalista Edoardo Scarfoglio, Matilde torna a Napoli e nel 1892 pubblica sempre con il marito il primo numero de Il Mattino. Con Maria Pia Calzone da un'idea produttiva di Giovanni Minoli. Produttori: Gloria Giorgianni con Lorenzo Taboga ed Elisa Battisti. Regia Simona Cocozza

Storia sotto inchiesta - Il segreto di Rudolf Hess
La missione segreta di Rudolf Hess, che intraprende un volo solitario verso l'Inghilterra.

R.A.M. - Bottego
In collaborazione con la Società Geografica Italiana: la storia di straordinari 'viaggitori nell'ignoto', a cavallo tra Ottocento e Novecento. In questa puntata, la romanzesca e controversa figura di Vittorio Bottego.

Restore - Ricette Q.B. - Pt.5
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).

Restore - Ricette Q.B. - Pt.5
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).

C'è musica e musica - Mille e una voce
"Indagare sulla voce è un po' come sbucciare una cipolla: c'è sempre un nuovo involucro da scoprire". L'esplorazione degli stili vocali è affidata da Berio all'inconfondibile Cathy Berberian, che presta la sua voce alla scoperta di nuovi itinerari nell'interpretazione vocale, toccandone le più importanti tappe storiche, da Monteverdi a Rossini, Debussy, Ravel e Gershwin fino alla più sperimentale contemporaneità.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 26 luglio 2026.

Passato e Presente - L'attentato a Togliatti
14 luglio 1948. Un giovane studente di giurisprudenza, Antonio Pallante, tende un agguato fuori dalla Camera dei deputati a Palmiro Togliatti. I colpi sparati dalla pistola di Pallante feriscono gravemente il leader comunista che viene immediatamente trasportato in ospedale. Nel frattempo, la notizia dell'agguato rimbalza in tutto il paese, suscitando un'immediata ondata di sdegno e timore per le conseguenze che può portare nel già teso clima politico. Nel giro di poche ore i lavoratori danno il via a uno sciopero generale di protesta, alcuni temono l'inizio di una guerra civile di cui è difficile prevedere gli sbocchi. Ma, grazie anche all'impegno di gran parte dei dirigenti politici comunisti e e di quelli sindacali, le proteste non sfociano in un'insurrezione generale e dopo alcuni momenti di grave tensione le agitazioni rientrano. Il ritorno alla normalità non sarà tuttavia immediato, anzi, il ricordo dell'attentato a Togliatti e delle giornate del luglio '48 resterà per molto tempo nella mente degli italiani. In studio con Paolo Mieli, il prof. Giovanni Sabbatucci.

Illuminate - Lea Pericoli, la "Divina" del tennis
Sveva Alviti dà voce e corpo a Lea Pericoli, "la Divina", icona del tennis femminile italiano tra gli anni '50 e '60 e pioniera di uno stile che ha cambiato per sempre l'eleganza in campo. Il racconto si struttura come una partita di tennis: scambio dopo scambio, set dopo set, l'attrice attraversa le tappe decisive della sua vita.

Fellini. Io sono un clown
Un documentario di Marco Spagnoli che ricostruisce le vicende con cui il regista Federico Fellini incontra il mondo della televisione alla fine degli anni Sessanta. L'occasione gli viene offerta dal giovanissimo produttore Peter Goldfarb, intervistato nel documentario, che nel 1967 convince il regista riminese a lavorare per la prima volta per la televisione americana. Nasce così il "finto" docufilm A Director's Notebook (Block-notes di un regista, 1969), prodotto per la NBC, dove il Maestro mostra per la prima volta il "circo del cinema felliniano nel suo farsi", un backstage che in realtà è una vera e propria messa in scena che simula la spontaneità di vere riprese documentarie. Il racconto è arricchito da foto e materiali provenienti dal film I clown dello stesso Fellini. Con l'introduzione dello storico Ermanno Taviani.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 26 luglio 2026.

Scritto, letto, detto: Francesca Cappelletti
La Direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti ci accompagna in un appassionante viaggio alla scoperta della vita e del genio di Caravaggio, attraverso dieci delle sue opere più note.

Passato e Presente - L'attentato a Togliatti
14 luglio 1948. Un giovane studente di giurisprudenza, Antonio Pallante, tende un agguato fuori dalla Camera dei deputati a Palmiro Togliatti. I colpi sparati dalla pistola di Pallante feriscono gravemente il leader comunista che viene immediatamente trasportato in ospedale. Nel frattempo, la notizia dell'agguato rimbalza in tutto il paese, suscitando un'immediata ondata di sdegno e timore per le conseguenze che può portare nel già teso clima politico. Nel giro di poche ore i lavoratori danno il via a uno sciopero generale di protesta, alcuni temono l'inizio di una guerra civile di cui è difficile prevedere gli sbocchi. Ma, grazie anche all'impegno di gran parte dei dirigenti politici comunisti e e di quelli sindacali, le proteste non sfociano in un'insurrezione generale e dopo alcuni momenti di grave tensione le agitazioni rientrano. Il ritorno alla normalità non sarà tuttavia immediato, anzi, il ricordo dell'attentato a Togliatti e delle giornate del luglio '48 resterà per molto tempo nella mente degli italiani. In studio con Paolo Mieli, il prof. Giovanni Sabbatucci.

Pillole Argo - Il viaggio e la conoscenza
Storia e immagini della società geografica italiana.

Italiani - Pionieri della televisione, Sergio Pugliese e Vittorio Veltroni
Uno era un piemontese austero e facile alle arrabbiature, l'altro un romano affabile, simpatico, grande animatore di gruppi. Insieme fecero la storia della televisione italiana, "accendendola" nel 1954. Sono Sergio Pugliese e Vittorio Veltroni. Un doppio ritratto, intrecciato, e firmato da Enrico Salvatori: Pugliese, commediografo di una certa fama negli anni trenta, a della prosa radiofonica negli anni della guerra e del dopoguerra, nel 1952 viene nominato Direttore dell'Esercizio TV, che imposta la linea editoriale del nuovo mezzo; Vittorio Veltroni è il giovane responsabile delle radiocronache Rai - l'approfondimento del popolarissimo Giornale Radio - quando il 1 luglio 1953 viene chiamato ad dirigere il Telegiornale, in vista dell'avvio ufficiale delle trasmissioni. E' una storia che si intreccia con gli anni della guerra e della ricostruzione, con i nomi che hanno segnato un'epoca, con innovazioni tecnologiche ed editoriali. La puntata è arricchita da autorevoli testimonianze: Walter Veltroni, figlio minore di Vittorio; Valerio Veltroni, figlio maggiore di Vittorio e fratello di Walter; Sergio Zavoli, presidente Rai dal 1980 al 1986, unanimemente considerato il più importante giornalista della radiotelevisione; Furio Colombo, vincitore del concorso Rai del 1954; Emilio Ravel, giornalista Rai dal 1953; Vito Molinari: regista di varietà dal 1953; Claudio Ferretti, giornalista Rai e figlio di Mario, collega e amico personale di Vittorio Veltroni; Gianfranco Bettetini, regista televisivo e massmediologo, vincitore del Concorso del 1955; Franca Rosso Vitale, cugina di Sergio Pugliese, di cui conserva memorie personali e documentazione privata. Insieme a loro, gli storici e gli studiosi Franco Monteleone, Giorgio Simonelli, Maria Grazia Bruzzone, Luca Barra.

Hong Kong, Ga Yau
Attraverso immagini delle dimostrazioni e audio interviste, Hong Kong Ga Yau, racconta una storia di protesta popolare, il tentativo di resistere alla crescente influenza della Cina continentale nella vita di Hong Kong. L'ex colonia britannica, formalmente provincia semi autonoma, si confronta, anno dopo anno, con un sistema sempre più invasivo, fondato su ridotte libertà individuali e diritti civili.

Il naufragio dell'Andrea Doria
Il 25 luglio 1956, alle 23.10, il transatlantico Andrea Doria, diretto a New York, viene speronato. E' uno dei disastri marittimi più noti della storia. Il documento è arricchito da numerose testimonianze di persone - che hanno vissuto anche in prima persona le vicende narrate nei filmati: ufficiali e personale dell'Andrea Doria, ingegneri ed esperi di navigazione, giornalisti, politici, parenti e sopravvissuti alla tragedia. - 1999 Di Giuseppe Giannotti

C'è musica e musica - Non tanto per cantare
Dall'etnografia al folk, dalla musica di protesta alla musica di consumo, in questa puntata si affronta il canto "popolare" nelle sue più affascinanti declinazioni. Intervengono, tra gli altri, gli etnomusicologi Alan Lomax, Diego Carpitella e Klaus Wachsmann.

Come eravamo - Giovani - Pt.10
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli anni sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 26 luglio 2026.

Passato e Presente - L'attentato a Togliatti
14 luglio 1948. Un giovane studente di giurisprudenza, Antonio Pallante, tende un agguato fuori dalla Camera dei deputati a Palmiro Togliatti. I colpi sparati dalla pistola di Pallante feriscono gravemente il leader comunista che viene immediatamente trasportato in ospedale. Nel frattempo, la notizia dell'agguato rimbalza in tutto il paese, suscitando un'immediata ondata di sdegno e timore per le conseguenze che può portare nel già teso clima politico. Nel giro di poche ore i lavoratori danno il via a uno sciopero generale di protesta, alcuni temono l'inizio di una guerra civile di cui è difficile prevedere gli sbocchi. Ma, grazie anche all'impegno di gran parte dei dirigenti politici comunisti e e di quelli sindacali, le proteste non sfociano in un'insurrezione generale e dopo alcuni momenti di grave tensione le agitazioni rientrano. Il ritorno alla normalità non sarà tuttavia immediato, anzi, il ricordo dell'attentato a Togliatti e delle giornate del luglio '48 resterà per molto tempo nella mente degli italiani. In studio con Paolo Mieli, il prof. Giovanni Sabbatucci.

Un'epoca nuova - Comunisti. Addavenì Baffone (pt4)
"Gli anni del secondo dopoguerra vedono l'emergere, in Italia, di un nuovo protagonista indiscusso: il Partito Comunista. La puntata ne ricostruisce la parabola, esplorando il suo ruolo e i suoi plurimi volti nel delicato passaggio dalla Resistenza alla Repubblica. Partito rivoluzionario e partito di massa, forza ideologica e istituzione radicata nei meccanismi democratici. Dalla nuova veste istituzionale ai riti comunitari; dal culto di Stalin e la fedeltà all'Unione Sovietica al lento processo di revisione. Sotto la guida di Palmiro Togliatti, il PCI scrive un pezzo di storia di questo paese, che ricostruiamo sotto la guida esperta di tre studiosi: Marcello Flores, Anna Tonelli e Adriano Roccucci"

Che magnifica impresa - Italia a due ruote
C'è un mezzo di trasporto che ha segnato un deciso cambiamento per la vita quotidiana delle persone, ed è la bicicletta. Fu inventata, con propulsione a piedi, nella prima metà dell'800, ma nel corso del tempo ha subito cambiamenti tecnologici come l'aggiunta dei pedali, creati dai francesi, sino alla sua più recente elettrificazione, che rende la bicicletta più accessibile anche alle persone con una forma fisica meno efficiente. Mario Sechi racconterà l'universo della bicicletta insieme a ospiti prestigiosi, Eleonora Belloni, docente di Storia contemporanea all'università di Siena, i cui studi si sono spesso concentrati proprio sull'importanza sociale del mezzo; Cristiano De Rosa, produttore di biciclette da corsa utilizzate dai più grandi campioni della storia, come Eddy Merckx, e vicepresidente dell'ANCMA, l'associazione dei produttori di cicli e motocicli; Paolo Bettini, corridore indimenticabile, che è stato vincitore delle più grandi classiche del ciclismo, due volte campione del mondo, campione olimpico, e anche CT della nazionale; ed Enrico Ruggeri, grande appassionato del ciclismo eroico, e che alla figura di un fuoriclasse come Felice Gimondi ha dedicato una delle sue canzoni più belle.

Controvacanza - Prima puntata
Le vacanze degli italiani negli anni '70.

L'ultima notte del Regime. I verbali di Luigi Federzoni
Due documenti inediti rinvenuti tra le carte del gerarca fascista Luigi Federzoni gettano una nuova luce sull'ultima seduta del Gran Consiglio e sul comportamento dei gerarchi responsabili della caduta di Mussolini nella notte tra il 24 e il 25 luglio 1943.

Videosera - L'estate del signor A/Z
Reportage di Roberto Cacciaguerra e Nico Naldini per 'Videosera' di una giornata romana nell'estate 1978.

La storia sotto inchiesta.Fuga da Lipari
La storia sotto inchiesta.Fuga da Lipari, un esilio per la libertà - La storia delle leggi sul confino di polizia nel ventennio fascista e in particolare dei confinati sull' isola di Lipari dove per 500 co - nfinati vi erano 500 sorveglianti; ripercorre fuga dei confinati ex deputato Emilio Lussu, professore Carlo Rosselli e Francesco Fausto Nitti del 1929 che furono confinati per attività politica contro il regime fascista. - (1966) Di L.Castellani Regia di M.Leto

Storia sotto inchiesta - Fuga da Lipari. Un esilio per la libertà
La storia delle leggi sul confino di polizia nel ventennio fascista e in particolare dei confinati sull'isola di Lipari dove per 500 confinati vi erano 500 sorveglianti. Viene ripercorsa la fuga dei confinati ex deputato Emilio Lussu, professore Carlo Rosselli e Francesco Fausto Nitti del 1929 che furono confinati per attività politica contro il regime fascista.

Rai News Giorno

Pillole Argo - La Frontiera Irreversibil
Pillole Argo - La Frontiera Irreversibile - La frontiera negata. La storia di Paul Gruninger che ha salvato migliaia di vite disobbedendo agli ordini. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Regia di Claudia Mencarelli

Rai News Giorno

L'elettronica e Marconi: passato, presente e futuro - L'attualità della ricerca marconiana (pt.7)
Una serie del 1986 composta da 7 puntate che ripercorre la straordinaria vita dell'inventore della radio Guglielmo Marconi. I suoi studi, le sue scoperte e l'eredità che ci ha lasciato dal punto di vista delle telecomunicazioni e tecnologico.

Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO - Monte Etna
Iscrizione al patrimonio Unesco 2013. Il Monte Etna è il vulcano attivo più alto d'Europa, uno tra i più attivi del globo. Grazie ai 2700 anni di attività eruttiva, l'altezza massima del cono vulcanico oggi supera i 3300 metri di altitudine su circa 45 km di diametro di base. Tali dimensioni lo rendono il vulcano terrestre più imponente d'Europa e dell'intera area mediterranea. L'Etna è anche uno dei vulcani più studiati e monitorati al mondo e riveste un'importanza scientifica e culturale globale, per la vulcanologia, la geofisica e altre discipline di scienze della terra. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Marta Saviane. Edizione a cura di Antonio Masiello. RINGRAZIAMENTI: UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA (CUTGANA); AREA MARINA PROTETTA ISOLE CICLOPI E IL COMUNE DI ACI CASTELLO; ENTE PARCO ETNA; DIPARTIMENTO REGIONALE DELLO SVILUPPO RURALE E TERRITORIALE DI CATANIA; LA FUNIVIA DELL'ETNA.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 26 luglio 2026.

Scritto, letto, detto: Francesca Cappelletti
La Direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti ci accompagna in un appassionante viaggio alla scoperta della vita e del genio di Caravaggio, attraverso dieci delle sue opere più note.

Passato e Presente - La repubblica napoletana
Con la discesa in Italia delle armate francesi guidate dal generale Bonaparte nel 1798 nascono delle repubbliche sorelle di quella francese, le repubbliche "giacobine". I francesi scendono fino a Napoli. Il re Borbone Ferdinando IV fugge a Palermo. La città insorge, e anche a Napoli viene proclamata la repubblica. La guidano borghesi progressisti, aristocratici illuminati, professori e studenti, il meglio della società meridionale che porta avanti le idee di libertà e uguaglianza promosse dalla Rivoluzione francese. I giacobini cercano di intervenire sugli atavici problemi sociali del meridione, ma non riescono a conquistare la plebe napoletana, i cosiddetti lazzari, che restano affezionati al re Borbone. E quando il cardinale Fabrizio Ruffo costituisce un'armata di contadini e briganti per riconquistare Napoli per conto dei Borbone, l'armata sanfedista, i lazzari lo appoggiano, si rivoltano contro i giacobini e riprendono il controllo della città. La vendetta dei Borbone è tremenda: i giacobini vengono giustiziati uno dopo l'atro. È il trionfo della restaurazione. È un momento fondamentale per le sorti del nostro Meridione. Con il professor Lucio Villari conosceremo la drammatica storia della repubblica napoletana.

Cari amici vicini e lontani - Pt.1
Le due stagioni "storiche" della Radio italiana, gli anni '30 e gli anni '60, sono le protagoniste della puntata di debutto di "Cari amici vicini e lontani", nella riedizione che Renzo Arbore propone su Rai Storia. La trasmissione si apre con l'annuncio del concerto inaugurale dell'URI, società che avviò la radiodiffusione in Italia, trasmesso il 6 ottobre 1924. Per anni attribuito a Maria Luisa Boncompagni, prima annunciatrice della radio italiana, nel 1997 Barbara Scaramucci, direttore di Rai Teche, scopre che quella prima voce appartiene invece alla violinista Ines Viviani Donarelli, componente del quartetto d'archi che eseguì il programma basato su musiche di Hayden. Ospiti della prima puntata sono il maestro Pippo Barzizza, pioniere dello swing già negli anni '30, e Nunzio Filogamo, primo "divo" della radio con il programma "I quattro moschettieri", grande successo del 1934.

Cari amici vicini e lontani - Pt.2
Nella seconda puntata di "Cari Amici vicini e lontani" si parla di "radio di guerra", con lo storico Franco Monteleone e due testimoni d'eccezione: l'annunciatore Titta Arista e il giornalista e inviato Ruggero Orlando, che rievocano il 1943, tra la notizia delle dimissioni di Benito Mussolini del 25 luglio e l'esperienza di "Radio Londra". Si parla poi di "comicità in radio" con i fautori di "Black out" (1978-94) Guido Sacerdote, Sergio Corbucci e Luciano Salce e con le menti e la voce di "Batto quattro" (1967-76) Enrico Vaime, Italo Terzoli e Gino Bramieri. Gianni Mazza, con l'orchestra RAI, omaggia Cinico Angelini, il più popolare direttore d'orchestra della radio degli anni '40 e '50, protagonista dei primi festival di Sanremo.

Illuminate - Lea Pericoli, la "Divina" del tennis
Sveva Alviti dà voce e corpo a Lea Pericoli, "la Divina", icona del tennis femminile italiano tra gli anni '50 e '60 e pioniera di uno stile che ha cambiato per sempre l'eleganza in campo. Il racconto si struttura come una partita di tennis: scambio dopo scambio, set dopo set, l'attrice attraversa le tappe decisive della sua vita.

Eventi - Winston Churchill
La vita dello statista inglese Winston Churchill raccontata da Gian Gaspare Napoletano attraverso rare fotografie e filmati, preparato per la Rai nel 1958 e trasmesso il 24 gennaio 1965, quando Churchill muore a 90 anni. Il ricordo dello storico premier britannico si conclude con le immagini a colori dei solenni funerali trasmessi in Eurovisione da Londra il 30 gennaio 1965.

Rai News Notte

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 27 luglio 2026.

Passato e Presente - La repubblica napoletana
Con la discesa in Italia delle armate francesi guidate dal generale Bonaparte nel 1798 nascono delle repubbliche sorelle di quella francese, le repubbliche "giacobine". I francesi scendono fino a Napoli. Il re Borbone Ferdinando IV fugge a Palermo. La città insorge, e anche a Napoli viene proclamata la repubblica. La guidano borghesi progressisti, aristocratici illuminati, professori e studenti, il meglio della società meridionale che porta avanti le idee di libertà e uguaglianza promosse dalla Rivoluzione francese. I giacobini cercano di intervenire sugli atavici problemi sociali del meridione, ma non riescono a conquistare la plebe napoletana, i cosiddetti lazzari, che restano affezionati al re Borbone. E quando il cardinale Fabrizio Ruffo costituisce un'armata di contadini e briganti per riconquistare Napoli per conto dei Borbone, l'armata sanfedista, i lazzari lo appoggiano, si rivoltano contro i giacobini e riprendono il controllo della città. La vendetta dei Borbone è tremenda: i giacobini vengono giustiziati uno dopo l'atro. È il trionfo della restaurazione. È un momento fondamentale per le sorti del nostro Meridione. Con il professor Lucio Villari conosceremo la drammatica storia della repubblica napoletana.

Fellini. Io sono un clown
Un documentario di Marco Spagnoli che ricostruisce le vicende con cui il regista Federico Fellini incontra il mondo della televisione alla fine degli anni Sessanta. L'occasione gli viene offerta dal giovanissimo produttore Peter Goldfarb, intervistato nel documentario, che nel 1967 convince il regista riminese a lavorare per la prima volta per la televisione americana. Nasce così il "finto" docufilm A Director's Notebook (Block-notes di un regista, 1969), prodotto per la NBC, dove il Maestro mostra per la prima volta il "circo del cinema felliniano nel suo farsi", un backstage che in realtà è una vera e propria messa in scena che simula la spontaneità di vere riprese documentarie. Il racconto è arricchito da foto e materiali provenienti dal film I clown dello stesso Fellini. Con l'introduzione dello storico Ermanno Taviani.
Domande frequenti
Che canale è Rai Storia?
Rai Storia è il canale tematico della RAI dedicato a documentari, approfondimenti e programmi di storia, arte e cultura.Che numero è Rai Storia sul digitale terrestre?
Rai Storia si trova al canale 54 del digitale terrestre.Come si vede Rai Storia?
Si vede sul digitale terrestre al canale 54, su tivusat e Sky, oltre che in streaming gratuito su RaiPlay.Cosa danno stasera su Rai Storia?
Il palinsesto di Rai Storia comprende documentari e approfondimenti storici: consulta la guida programmi aggiornata per sapere cosa va in onda stasera.Rai Storia è gratis?
Sì, Rai Storia è un canale gratuito, senza necessità di abbonamento, ricevibile sulle principali piattaforme in Italia.Di chi è Rai Storia?
Rai Storia è un canale editato dalla RAI, il servizio pubblico radiotelevisivo italiano.