Rai Storia
CH 54 RaiRai Storia è il canale tematico della RAI dedicato alla divulgazione storica e culturale, trasmesso sul canale 54 del digitale terrestre (DTT). Nato nel 2009 dall'evoluzione di Rai Edu 2 — canale educativo del servizio pubblico — ha affinato nel tempo la propria identità fino a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di storia in Italia. Il palinsesto propone documentari, inchieste e approfondimenti sulla storia antica, medievale, moderna e contemporanea: dai grandi eventi della civiltà greca e romana alle pagine più significative della storia italiana e mondiale del Novecento. Figurano produzioni RAI originali accanto a coproduzioni internazionali di prestigio, con format che spaziano dai cicli tematici alle interviste a storici e accademici. Dal 2016 il canale non trasmette pubblicità, finanziandosi esclusivamente con il canone. Disponibile anche in streaming su RaiPlay, Rai Storia è rivolto a un pubblico adulto curioso e colto. Scopri cosa c'è in onda oggi su Rai Storia.
Programmi di giovedì 11 giugno

5000 anni e + La lunga storia dell'umanità - Stonehenge, il cerchio perduto
Un'indagine su Stonehenge, luogo carico di fascino e mistero ma soprattutto un capolavoro di ingegneria e di arte preistorica, reso più affascinante e sorprendente grazie alle ultime indagini scientifiche e archeologiche. In studio con Giorgio Zanchini, per introdurre la puntata, il prof. Alessandro Vanzetti.

Diario di un cronista - Il delitto Matteotti
Sergio Zavoli racconta il delitto del deputato socialista Giacomo Matteotti e le origini della dittatura fascista ricostruendo gli antefatti dell'assassinio, le reazioni del Parlamento italiano con la cosiddetta "fuga sull' Aventino" la posizione dell'allora presidente del Consiglio Benito Mussolini attraverso interviste ai protagonisti dell'antifascismo quali Giovanni Gronchi, Umberto Terracini, Sandro Pertini, e Ferruccio Parri.

1940: Italia in guerra p.1. La dichiarazione
Dal balcone di Palazzo Venezia il Duce annuncia al popolo che "Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia». Ma come si era arrivati a quella scellerata decisione? Il racconto inizia nel maggio 1939, con la firma a Berlino del Patto d'Acciaio tra l'Italia e la Germania di Hitler: Mussolini fa una decisa scelta di campo. Ma, contrariamente alle assicurazioni tedesche, per cui la guerra non sarebbe scoppiata prima di 3-4 anni, il 1° settembre 1939 Hitler attacca la Polonia: inizia la Seconda Guerra mondiale. L'Italia, non sentendosi pronta militarmente, dichiara la propria "non belligeranza". Attraverso documenti diplomatici del Ministero degli Affari Esteri, testimonianze e diari dei protagonisti, in particolare quello del Ministro degli Esteri Galeazzo Ciano, seguiamo gli eventi di quei mesi, durante i quali Mussolini è ancora incerto se intervenire o meno nel conflitto. Una fattore preoccupa principalmente il Duce, lo stato di impreparazione militare dell'Italia. Il racconto si svolge attraverso gli importanti contributi degli storici Umberto Gentiloni, Antonio Varsori, Nicola Labanca e Lutz Klinkhammer, le riprese dei luoghi che hanno fatto da sfondo agli eventi di quel drammatico anno e i preziosi repertori delle Teche Rai.

Restore - Ricette Q.B. - pt. 29
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette"(1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo"(1979/1988).

La stagione dei Blitz - Vittorio Gassman
Gianni Minà ripropone la puntata di 'Blitz' con ospiti principali Vittorio Gassman e i suoi figli.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 giugno 2026.

Passato e Presente - 10 giugno 1940. L'Italia in guerra
Tra il 30 settembre del 1938 e il 10 giugno del 1940, ovvero tra la conferenza di Monaco e l'annuncio dell'entrata in guerra dell'Italia, Benito Mussolini passa dall'essere il "salvatore della pace" europea a colui che "pugnala alla schiena" la Francia, come dirà Roosevelt, schierandosi nel conflitto al fianco di Hitler. In questa puntata di "Passato e Presente", il professor Amedeo Osti Guerrazzi ripercorre, insieme a Paolo Mieli, le tappe principali del percorso che ha portato il Duce, dopo un'iniziale prudenza, alla scelta di intervenire a fianco della Germania.

Questa è la storia - Il Novecento a 45 giri - 1972 (pt.4)
il 1972 è un anno duro, drammatico, di forte contrapposizione politica e ideologica. Finisce l'era del centrosinistra, con le sue riforme più o meno mancate, comincia un'epoca turbolenta dove si cercano nuove formule politiche per tenere insieme il Paese. Ma è anche l'anno della definitiva affermazione di nuovi cantautori, tra loro diversissimi, Giorgio Gaber , Francesco Guccini, Claudio Baglioni Lucio Battisti. Sono i nuovi idoli dei giovani, che si incamminano lungo le strade del mondo, senza biglietti ma con tanti sogni. Come ci ricorda la canzone dell'anno, Io vagabondo, la cantano i Nomadi. - con Umberto Broccoli Ada Nardacchione Simona Vanni di Umberto Broccoli Gianluca Miligi Andrea oRBICCIni regia Leonardo Sicurello produttore Annalisa Vasselli

Che magnifica impresa - L'Italia della cosmesi
Oggi oltre la metà dei prodotti di make up distribuiti nel mondo sono fatti in Italia. Un primato che vanta una secolare tradizione: Firenze e Venezia producono profumi per tutta l'Europa già nel Rinascimento e continuano a farlo fino alla fine del Settecento; tra Ottocento e Novecento avviene la svolta decisiva: la chimica moderna trasforma la cura del corpo in produzione industriale e l'Italia si afferma progressivamente come leader mondiale della cosmetica, con una filiera altamente specializzata. Mario Sechi ne parla con Fabiana Giacomotti, Benedetto Lavino, Cristina Fogazzi e Ida Montanari.

Che magnifica impresa - L'Italia della cosmesi
Oggi oltre la metà dei prodotti di make up distribuiti nel mondo sono fatti in Italia. Un primato che vanta una secolare tradizione: Firenze e Venezia producono profumi per tutta l'Europa già nel Rinascimento e continuano a farlo fino alla fine del Settecento; tra Ottocento e Novecento avviene la svolta decisiva: la chimica moderna trasforma la cura del corpo in produzione industriale e l'Italia si afferma progressivamente come leader mondiale della cosmetica, con una filiera altamente specializzata. Mario Sechi ne parla con Fabiana Giacomotti, Benedetto Lavino, Cristina Fogazzi e Ida Montanari.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 giugno 2026.

Passato e Presente - 10 giugno 1940. L'Italia in guerra
Tra il 30 settembre del 1938 e il 10 giugno del 1940, ovvero tra la conferenza di Monaco e l'annuncio dell'entrata in guerra dell'Italia, Benito Mussolini passa dall'essere il "salvatore della pace" europea a colui che "pugnala alla schiena" la Francia, come dirà Roosevelt, schierandosi nel conflitto al fianco di Hitler. In questa puntata di "Passato e Presente", il professor Amedeo Osti Guerrazzi ripercorre, insieme a Paolo Mieli, le tappe principali del percorso che ha portato il Duce, dopo un'iniziale prudenza, alla scelta di intervenire a fianco della Germania.

La croce e la svastica
Il punto di vista sui cristiani che furono vittime dei nazisti, deportati ed uccisi nel campo di Dachau. Il documentario si sviluppa come un viaggio e una ricerca personale dell'autore che, attraverso le testimonianze di alcuni sopravvissuti e le ricostruzioni degli storici, vuole comprendere e fare chiarezza anche sui rapporti tra la chiesa cattolica, quella protestante e il nazional socialismo.

L'Italia della Repubblica. L'Italia nella guerra fredda
La seconda puntata di Italia della Repubblica si incentra sul 18 aprile 1948, giorno in cui l Italia va al voto. È una festa della democrazia che vede un affluenza del 92%, e il trionfo della Dc di Alcide De Gasperi, che supera il 48% dei consensi. - con Con Paolo Mieli Un programma di Clemente Volpini e di Davide Savelli e Luca Cambi con la partecipazione di Michele Astori Consulente storico-scientifico Giovanni Sabatucci Produttore Esecutivo Sara Mariani Regia di studio Claudia Mencarelli In studio M 2015 ITA

Viaggio in Italia - Calabria - La terra di Alvaro
Il mondo contadino della Calabria: un mondo chiuso, primitivo, elementare, dove i rapporti sociali erano duri

La stagione dei Blitz - Domenico Modugno - Prima parte
Gianni Minà ripropone la prima parte della puntata di 'Blitz' con ospite Domenico Modugno..

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 giugno 2026.

Passato e Presente - 10 giugno 1940. L'Italia in guerra
Tra il 30 settembre del 1938 e il 10 giugno del 1940, ovvero tra la conferenza di Monaco e l'annuncio dell'entrata in guerra dell'Italia, Benito Mussolini passa dall'essere il "salvatore della pace" europea a colui che "pugnala alla schiena" la Francia, come dirà Roosevelt, schierandosi nel conflitto al fianco di Hitler. In questa puntata di "Passato e Presente", il professor Amedeo Osti Guerrazzi ripercorre, insieme a Paolo Mieli, le tappe principali del percorso che ha portato il Duce, dopo un'iniziale prudenza, alla scelta di intervenire a fianco della Germania.

Eventi - Enrico Berlinguer (1972-1984)
Una produzione RaiStoria per ricordare Enrico Berlinguer.

Italiani. Giuseppe Saragat
Socialista, antifascista, padre costituente, uomo politico e delle Istituzioni, quinto Presidente della Repubblica Italiana: Giuseppe Saragat.

Storia delle nostre città - Cremona
Capitale mondiale della liuteria e culla del Medioevo, Cremona è una città densa, ricca di storia e di cultura. Terra natia del grande liutaio Antonio Stradivari, la città ha un legame indissolubile con la musica, promosso da musei dedicati e da mirabili iniziative culturali. La piazza del Comune, con il complesso monumentale costituito dal Torrazzo, dal Duomo, dal Battistero, dal Palazzo del Comune e dalla Loggia dei Militi, è tra i più sontuosi esempi di architettura medievale della città. La sua pianta romana, invece, è tra le meglio conservate in Italia. In un equilibrio perfetto tra passato e presente, Cremona è una città viva, ricca e stimolante.

I bambini e noi: S1970E3 - Tante case
La terza puntata del documentario parte da alcune case isolate in Umbria, in cui i bambini per arrivare a scuola devono attraversare boschi e dirupi fino ad arrivare alla frazione di Corposano. In totale, gli alunni della scuola sono 7, considerate tutte le varie classi. I bambini campagnoli, taciturni, abituati al silenzio delle loro valli, non hanno mai visto un telefono e guardano con terrore l’ambiente misterioso e caotico chiamato “città”. Comencini ci porta quindi a Roma, nel quartiere di Primavalle, dove invece i bambini hanno ben poco spazio per giocare e non hanno mai visto neanche un nido.

L'alba della Repubblica - I partiti (pt.9)
L'articolo 49 sancisce la nascita dei partiti di massa, il soggetto politico dell'Italia repubblicana. A testimoniarne la novità, Nilde Iotti e Vittorio Foa; Giulio Andreotti riferisce di uno scontro dialettico tra Vittorio Emanuele Orlando e Saverio Nitti, mentre Paolo Emilio Taviani commenta la conclusione storica dei partiti, per gli effetti di un mancato ricambio politico. Il giornalista Rai Jader Jacobelli e il critico letterario (e costituente) Walter Binni commentano le modeste condizioni degli eletti della Costituente.

1940: Italia in guerra p.2. Attacco alla Francia
La seconda puntata – "Attacco alla Francia" – della serie '1940: Italia in guerra", ripercorre la breve fase della guerra "vittoriosa", nel giugno 1940, contro la nazione transalpina, già messa in ginocchio dall'invasione tedesca. Le battaglie si concentrano principalmente sul versante delle Alpi occidentali. Dopo due settimane di combattimenti, con l'armistizio di Villa Incisa a Roma, l'Italia fascista riesce a ottenere soltanto piccole zone di occupazione sulle Alpi e la città di Mentone sul mare. Nell'estate-autunno 1940 si svolgono alcune battaglie nello spazio strategico del Mediterraneo e in Africa contro l'Inghilterra. Sul versante africano l'esercito italiano cerca di penetrare in Egitto ma le sue conquiste si arrestano poco oltre il confine libico. Le mire di invasione rimangono frustrate. La guerra italiana si rivela in un'impresa piena di difficoltà anche per l'impreparazione delle forze militari. E sono spesso complicati i rapporti con l'alleato tedesco, rispetto al quale Mussolini intende perseguire un'irrrealistica "guerra parallela".

Rai News Giorno

Cortoreale - Gli anni e gli autori del documentario italiano - Il 1965
Una breve storia del paese attraverso i cortometraggi prodotti in Italia tra gli anni '50 e ' 70 commentati dallo storico del documentario Marco Bertozzi.

Storie Benemerite - Tutelando madre natura
L'Arma dei Carabinieri, la più grande forza ambientale d'Europa, contribuisce con grande consapevolezza e volontà a proteggere il nostro pianeta e i suoi ecosistemi dalle costanti aggressioni che lo minacciano. Reparti specializzati offrono le proprie competenze per la tutela della natura e della sua qualità della vita.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 giugno 2026.

Passato e Presente - I mondiali di calcio tra sport e politica
L'11 giugno hanno inizio i Mondiali di Calcio 2026. Si giocheranno al SoFi Stadium di Inglewood, di Los Angeles e non vedranno in campo l'Italia, reduce dalla fallita terza qualificazione consecutiva contro la Bosnia, in quello che è ormai definito il "disastro di Zenuca" e che ha portato alle dimissioni di Gabriele Gravina, presidente della FIGC. "Passato e Presente", nella stessa giornata, dedica una puntata alla Storia dei Mondiali. Da sempre, la storia dei Mondiali non è solo quella di uno sport, ma quella di un linguaggio universale, uno specchio delle società e spesso uno strumento di potere. Da quei primi Mondiali che nel 1930 videro la FIFA scegliere la città di Montevideo in Uruguay, passando per l'Italia del 1934, trasformata in palcoscenico di propaganda, fino all'Argentina del dittatore Jorge Rafael Videla del 1978, il pallone racconta molto più di ciò che accade in campo. Attraverso le scelte della FIFA, le strategie dei governi e le imprese dei campioni, i Mondiali diventano una lente per leggere il Novecento e la globalizzazione: dalla Guerra Fredda alla nascita del calcio moderno, dominato dalla televisione e dai grandi interessi economici. Una storia fatta di vittorie epiche e polemiche, di propaganda e ribellioni, in cui ogni partita è anche un pezzo di storia del mondo. In studio con Paolo Mieli, il professor Nicola Sbetti.

Il Servizio Sanitario Nazionale - Storia POP
Un indimenticabile Alberto Sordi, medico della mutua sul grande schermo, va a caccia di "mutuati". È solo uno dei modi per raccontare il passaggio dalla sanità assicurativa al servizio sanitario nazionale in un anno cruciale per le riforme sanitarie, il 1978

a.C.d.C. Tra due mondi: la storia di Gonzalo Guerrero
Gonzalo Guerrero, la storia di un soldato spagnolo che si trasforma in capo guerriero Maya, un eroe della cultura popolare per il Messico moderno"

5000 anni e + La lunga storia dell'umanità Magellano. Viaggio intorno al mondo
Il racconto di una delle esplorazioni oceaniche più ardite, estenuanti e pericolose, il primo viaggio intorno al mondo compiuto dalla flotta comandata da Magellano. Un'incredibile impresa durata tre anni tra acque e terre sconosciute. In studio con Alessandro Zanchini per introdurre la puntata, il Prof. Alessandro Vanoli.

Italia: Viaggio nella bellezza. Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri (pt.3)
Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.

Rai News Notte

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 12 giugno 2026.

Passato e Presente - I mondiali di calcio tra sport e politica
L'11 giugno hanno inizio i Mondiali di Calcio 2026. Si giocheranno al SoFi Stadium di Inglewood, di Los Angeles e non vedranno in campo l'Italia, reduce dalla fallita terza qualificazione consecutiva contro la Bosnia, in quello che è ormai definito il "disastro di Zenuca" e che ha portato alle dimissioni di Gabriele Gravina, presidente della FIGC. "Passato e Presente", nella stessa giornata, dedica una puntata alla Storia dei Mondiali. Da sempre, la storia dei Mondiali non è solo quella di uno sport, ma quella di un linguaggio universale, uno specchio delle società e spesso uno strumento di potere. Da quei primi Mondiali che nel 1930 videro la FIFA scegliere la città di Montevideo in Uruguay, passando per l'Italia del 1934, trasformata in palcoscenico di propaganda, fino all'Argentina del dittatore Jorge Rafael Videla del 1978, il pallone racconta molto più di ciò che accade in campo. Attraverso le scelte della FIFA, le strategie dei governi e le imprese dei campioni, i Mondiali diventano una lente per leggere il Novecento e la globalizzazione: dalla Guerra Fredda alla nascita del calcio moderno, dominato dalla televisione e dai grandi interessi economici. Una storia fatta di vittorie epiche e polemiche, di propaganda e ribellioni, in cui ogni partita è anche un pezzo di storia del mondo. In studio con Paolo Mieli, il professor Nicola Sbetti.

Storia delle nostre città - Cremona
Capitale mondiale della liuteria e culla del Medioevo, Cremona è una città densa, ricca di storia e di cultura. Terra natia del grande liutaio Antonio Stradivari, la città ha un legame indissolubile con la musica, promosso da musei dedicati e da mirabili iniziative culturali. La piazza del Comune, con il complesso monumentale costituito dal Torrazzo, dal Duomo, dal Battistero, dal Palazzo del Comune e dalla Loggia dei Militi, è tra i più sontuosi esempi di architettura medievale della città. La sua pianta romana, invece, è tra le meglio conservate in Italia. In un equilibrio perfetto tra passato e presente, Cremona è una città viva, ricca e stimolante.