Rai Storia
CH 54 RaiRai Storia è il canale tematico della RAI dedicato alla divulgazione storica e culturale, trasmesso sul canale 54 del digitale terrestre (DTT). Nato nel 2009 dall'evoluzione di Rai Edu 2 — canale educativo del servizio pubblico — ha affinato nel tempo la propria identità fino a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di storia in Italia. Il palinsesto propone documentari, inchieste e approfondimenti sulla storia antica, medievale, moderna e contemporanea: dai grandi eventi della civiltà greca e romana alle pagine più significative della storia italiana e mondiale del Novecento. Figurano produzioni RAI originali accanto a coproduzioni internazionali di prestigio, con format che spaziano dai cicli tematici alle interviste a storici e accademici. Dal 2016 il canale non trasmette pubblicità, finanziandosi esclusivamente con il canone. Disponibile anche in streaming su RaiPlay, Rai Storia è rivolto a un pubblico adulto curioso e colto. Scopri cosa c'è in onda oggi su Rai Storia.
Programmi di sabato 13 giugno

I bambini e noi: S1970E4 - La bicicletta
Luigi Comencini ci porta a conoscere i bambini del quartiere di Prima Porta, a Roma, per scoprire le problematiche scolastiche e sociali che devono affrontare. La borgata si è molto allargata e ha accolto persone provenienti da molte parti d’Italia, col risultato che le scuole sono sovraffollate. Accanto alle classi ordinarie vi sono delle classi “differenziali”, che accolgono ragazzi con problemi cognitivi e comportamentali: ma queste classi riescono davvero nell'intento del recupero e della risoluzione dei problemi dei ragazzi?

1940: Italia in guerra p.3. Attacco alla Grecia
La terza puntata - "Attacco alla Grecia" - affronta la guerra che, dopo un celebre ultimatum al dittatore greco Metaxàs del 28 ottobre 1940, l'Italia combatte contro la nazione ellenica. L'idea mussoliniana di "spezzare le reni alla Grecia" si scontra presto con la dura realtà: la resistenza greca e la progressiva disfatta dell'esercito italiano, che renderanno necessario l'intervento risolutivo della Germania. Tutto si conclude nell'aprile 1941: il fallimento della guerra italiana in Grecia mette la parola 'fine' alle velleità di una "guerra parallela".

L'Italia dei dialetti - Tra italiano e dialetto
Come si dice "figlio" nel vostro dialetto? La terminologia dei rapporti familiari nei dialetti è particolarmente ricca, e questo è dovuto alla varietà della storia delle diverse regioni. Fra le regioni che hanno conservato maggiore continuità linguistica ed etnica vi è la Campania, luogo in cui vengono intervistati bambini ed adulti su modi di dire e termini dialettali. Ci si sposta poi a Torino, Verona, Milano, per scoprire quanto sia radicato l'uso del dialetto rispetto a quello della lingua.

La stagione dei Blitz - Domenico Modugno - Seconda parte
Gianni Minà ripropone la seconda parte della puntata di 'Blitz' con ospite Domenico Modugno.

Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 13 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis

Passato e Presente - Trieste all'Italia
Alla fine della Seconda guerra mondiale, l'Italia sconfitta è condannata a fermarsi alle porte di Trieste. La città stretta tra il mare e il Carso diventa oggetto di una lunga e contrastata questione confinaria con la Jugoslavia. Sullo sfondo della Guerra Fredda, il possesso di Trieste assume un significato al contempo politico, strategico e simbolico. È l'emblema dei movimenti nazionali e degli irredentismi sloveno e italiano; rappresenta la porta sul Mediterraneo a disposizione del blocco socialista che progressivamente si profila nell'Europa centro-orientale; e infine, per gli Stati Uniti e il Regno Unito, costituisce l'antemurale dell'Occidente, essenziale ad assicurare la penisola alla loro sfera d'influenza. La vertenza diplomatica, punteggiata da crisi e da momenti di tensione, si conclude il 5 ottobre del 1954, e l'ingresso dei bersaglieri a piazza Unità, il 26 ottobre successivo, segna finalmente l'agognata restituzione di Trieste all'Italia. Una pagina raccontata da Carla Oppo sui luoghi della storia e, in studio con Paolo Mieli, dal professor Raoul Pupo.

a.C.d.C. Tra due mondi: la storia di Gonzalo Guerrero
Gonzalo Guerrero, la storia di un soldato spagnolo che si trasforma in capo guerriero Maya, un eroe della cultura popolare per il Messico moderno"

5000 anni e + La lunga storia dell'umanità Magellano. Viaggio intorno al mondo
Il racconto di una delle esplorazioni oceaniche più ardite, estenuanti e pericolose, il primo viaggio intorno al mondo compiuto dalla flotta comandata da Magellano. Un'incredibile impresa durata tre anni tra acque e terre sconosciute. In studio con Alessandro Zanchini per introdurre la puntata, il Prof. Alessandro Vanoli.

Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 13 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis

Scritto, letto, detto - Paolo Tinti
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo storico del libro Paolo Tinti ricostruisce la vita e le opere del più famoso tipografo e incisore del Rinascimento, Francesco Griffo.

Passato e Presente - Trieste all'Italia
Alla fine della Seconda guerra mondiale, l'Italia sconfitta è condannata a fermarsi alle porte di Trieste. La città stretta tra il mare e il Carso diventa oggetto di una lunga e contrastata questione confinaria con la Jugoslavia. Sullo sfondo della Guerra Fredda, il possesso di Trieste assume un significato al contempo politico, strategico e simbolico. È l'emblema dei movimenti nazionali e degli irredentismi sloveno e italiano; rappresenta la porta sul Mediterraneo a disposizione del blocco socialista che progressivamente si profila nell'Europa centro-orientale; e infine, per gli Stati Uniti e il Regno Unito, costituisce l'antemurale dell'Occidente, essenziale ad assicurare la penisola alla loro sfera d'influenza. La vertenza diplomatica, punteggiata da crisi e da momenti di tensione, si conclude il 5 ottobre del 1954, e l'ingresso dei bersaglieri a piazza Unità, il 26 ottobre successivo, segna finalmente l'agognata restituzione di Trieste all'Italia. Una pagina raccontata da Carla Oppo sui luoghi della storia e, in studio con Paolo Mieli, dal professor Raoul Pupo.

Un mondo diviso - Una nuova era (pt.6)
L'episodio conclusivo apre alle sfide degli anni a venire...tra luci e ombre si chiude un'era sanguinosa e terribile, verso nuovi orizzonti.

Profumo di Pizzi. Dolce Vita (pt.1)
L'epoca di Pizzi è quella della pellicola e questo non è solo un dettaglio tecnico. Fare una foto, allora, era ben diverso, lo scatto era unico, simbolico, non era mai sequenza ma racconto in sé. La pellicola è anche "materiale", si tocca, si sviluppa e poi si stampa, rimane un negativo che è come il cliché da cui si stampano le banconote. È il tesoro di Umberto Pizzi, la sua personale zecca.Il tempo che verrà quando si racconta una storia del passato, come l'amore da copertina tra Liz Taylor e Richard Burton, che si trasformerà nel racconto del contemporaneo, arrivando agli amori dei nostri giorni, così diversi da quelli del passato. Il bianco e nero che diventa colore.

Album Berlusconi - Biagi intervista Silvio Berlusconi
"Silvio Berlusconi, milanese, 49 anni, classico esempio di uomo che si è fatto da solo": con queste parole Enzo Biagi introduce l'intervista all'imprenditore, che dopo l'esperienza nell'edilizia aveva fondato nel 1978 il gruppo Fininvest. Proprio in uno studio di Canale 5, Biagi chiede a Berlusconi della situazione del Milan, di cui è diventato proprietario nel 1986, della sua televisione, dell'esperienza francese di La Cinq.

Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 13 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis

Viaggio sentimentale nell'Italia dei vini
L'inchiesta entra nel vivo delle truffe e delle frodi nel commercio vinicolo. Veronelli raccoglie testimonianze da lui stesso definite "allucinanti" sulla sofisticazione del vino industriale con additivi chimici, per poi contrapporre al "profano" il "sacro": l'attività dei piccoli vignaioli nelle campagne in Piemonte e Romagna. Partecipano alla puntata, tra gli altri, Gianfranco Bolognesi della Ca' de Sanzves (Casa del Sangiovese) a Predappio, l'enologo statunitense Thomas Abruzzini, il giornalista Gianni Brera e lo scrittore Mario Soldati.

La stagione dei Blitz - Miguel Bosé
Gianni Minà ripropone la puntata di 'Blitz' con ospiti Miguel Bosé e la sua famiglia.

Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 13 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis

Passato e Presente - Trieste all'Italia
Alla fine della Seconda guerra mondiale, l'Italia sconfitta è condannata a fermarsi alle porte di Trieste. La città stretta tra il mare e il Carso diventa oggetto di una lunga e contrastata questione confinaria con la Jugoslavia. Sullo sfondo della Guerra Fredda, il possesso di Trieste assume un significato al contempo politico, strategico e simbolico. È l'emblema dei movimenti nazionali e degli irredentismi sloveno e italiano; rappresenta la porta sul Mediterraneo a disposizione del blocco socialista che progressivamente si profila nell'Europa centro-orientale; e infine, per gli Stati Uniti e il Regno Unito, costituisce l'antemurale dell'Occidente, essenziale ad assicurare la penisola alla loro sfera d'influenza. La vertenza diplomatica, punteggiata da crisi e da momenti di tensione, si conclude il 5 ottobre del 1954, e l'ingresso dei bersaglieri a piazza Unità, il 26 ottobre successivo, segna finalmente l'agognata restituzione di Trieste all'Italia. Una pagina raccontata da Carla Oppo sui luoghi della storia e, in studio con Paolo Mieli, dal professor Raoul Pupo.

Il generale della Rovere
Giovanni Bertone è un truffatore che vive di espedienti al tempo dell'occupazione nazista. Viene arrestato dalle SS perché accusato di essersi fatto versare delle somme dai parenti dei fucilati e dei deportati, vantando inesistenti aderenze presso il Comando tedesco. Per salvarsi, accetta di diventare una spia dei tedeschi nel carcere di San Vittore nei panni del generale Della Rovere, ma l'incontro con i prigionieri politici lo trasformerà. David e Nastro d'Argento nel 1960.

I bambini e noi: S1970E5 - Papà lavora
Nel comune di Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia, quasi tutti i papà dei bambini lavorano lontani, spesso in Germania, in alcuni casi da ancor prima che i loro figli nascessero. Dall’inchiesta di Comencini emerge un quadro in cui la figura del padre va scomparendo, nelle famiglie borghesi per ragioni di incomprensione e di distanza fra padri e figli e, nelle famiglie operaie, per via dei lavori dei padri che li portano ad essere stanchi o lontani.

L'alba della Repubblica - La Chiesa e il Concordato (pt.11)
L'articolo 7, che sancisce i rapporti tra Repubblica italiana e Vaticano confermando i Patti Lateranensi del 1929, viene votato con la seduta fiume del 25 marzo 1947, con storici interventi di De Gasperi, Nenni e Togliatti. A testimoniarla, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Filomena Delli Castelli e Walter Binni.

Rai News Giorno

1941 - L'Italia in guerra. Fuoco nei Balcani
Al centro del primo appuntamento, l'attacco alla Grecia: l'Italia la aggredisce dal territorio e si trova di fronte un esercito più motivato del previsto. Solo l'intervento della Germania di Hitler sblocca la situazione greca e balcanica e pone le basi per l'invasione della Grecia nella primavera del 1941. L'operazione tedesca prevede la discesa dalla Jugoslavia a seguito del bombardamento di Belgrado del 6 aprile. L'esercito italiano entra in Montenegro dalle basi albanesi e scende verso la Slovenia e la Dalmazia occupando così una parte consistente della penisola balcanica. Il 17 Aprile la Jugoslavia firma la resa e dieci giorni dopo le truppe tedesche issano la bandiera con la croce uncinata anche ai piedi del Partenone di Atene. Gli storici Umberto Gentiloni, Raoul Pupo e Marco Cuzzi ricostruiscono gli eventi drammatici del 1941tra Grecia e Balcani, mentre il Capitano di Fregata Marco Sciarretta racconta le operazioni della Marina Militare nel teatro del Mediterraneo, e Federica Onelli, dall'Archivio del Ministero degli Esteri, mostra alcuni documenti originali. Nicola Maranesi, infine, fa rivivere stralci di diari di militari coinvolti nelle vicende belliche.

Marina Militare nella Prima guerra mondiale - Brindisi, la sentinella
Nella Prima guerra mondiale gli uomini della Marina Militare compirono azioni straordinarie. Le riviviamo grazie alle immagini della Regia Marina.

Gli Imperdibili
Backstage, anteprime, eventi e curiosità dentro lo schermo. È il programma che offre informazione e approfondimento sulla programmazione dei canali che compongono il bouquet Rai.

Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 13 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis

Scritto, letto, detto - Paolo Tinti
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo storico del libro Paolo Tinti ricostruisce la vita e le opere del più famoso tipografo e incisore del Rinascimento, Francesco Griffo.

Passato e Presente - Napoli Milionaria
Un soldato finalmente torna a casa dopo lunghi mesi trascorsi tra la guerra e la prigionia. Al rientro, trova tutto cambiato: la moglie, l'umile basso in cui la famiglia vive, i figli. "I biglietti da mille lire fanno girare la testa", dice Gennaro Iovine, protagonista di "Napoli milionaria", scritta da Eduardo De Filippo soltanto poche settimane dopo la liberazione. La borsa nera, la prostituzione, la dissoluzione morale che affligge Napoli sono al centro di una dei drammi teatrali più celebri di Eduardo- e del teatro italiano. Un'opera che ha avuto alterne fortune ma che ci ha lasciato uno spaccato memorabile della Napoli del dopoguerra e una delle battute più felici del teatro napoletano: addà passà a nuttata! In studio, con Paolo Mieli, lo storico David Bidussa.

I mondiali del '82 - Storia POP
Come nasce un trionfo che nessuno aveva previsto? Il racconto dei Mondiali del 1982 non è solo quello delle partite in campo. C'è il silenzio stampa che trasformò gli Azzurri in una vera squadra, e perfino una curiosa profezia di Mick Jagger. Sullo sfondo, la Spagna della mascotte più originale della storia dei Mondiali e, al centro di tutto, l'uomo che conquistò il cuore degli italiani in quell'estate indimenticabile: Sandro Pertini.

Gruppo di famiglia in un interno
Un professore americano vive ritirato nella sua casa in un antico palazzo di Roma tra libri e quadri. Un giorno la marchesa Brumonti riesce a farsi affittare dal professore l'appartamento al piano di sopra per darlo al suo giovane amante Konrad. Il gruppo familiare che si insedia nell'appartamento sconvolge la vita dell'anziano professore.

Salvatore - Il calzolaio dei sogni
La storia di un'icona della moda italiana: Salvatore Ferragamo. Agli inizi del '900 l'umile calzolaio di Avellino lasciò la sua città, Bonito, per tentare di far fortuna in America. Il successo ottenuto negli USA, lo spinse poi a tornare in Italia e a fondare a Firenze il marchio che lo avrebbe reso famoso in tutto il mondo. Amici, parenti, colleghi e volti noti dello spettacolo lo ricordano e ne celebrano l'influenza nel mondo della moda e del costume. Premiato ai Nastri d'Argento 2020.

Rai News Notte

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 14 giugno 2026

Passato e Presente - Napoli Milionaria
Un soldato finalmente torna a casa dopo lunghi mesi trascorsi tra la guerra e la prigionia. Al rientro, trova tutto cambiato: la moglie, l'umile basso in cui la famiglia vive, i figli. "I biglietti da mille lire fanno girare la testa", dice Gennaro Iovine, protagonista di "Napoli milionaria", scritta da Eduardo De Filippo soltanto poche settimane dopo la liberazione. La borsa nera, la prostituzione, la dissoluzione morale che affligge Napoli sono al centro di una dei drammi teatrali più celebri di Eduardo- e del teatro italiano. Un'opera che ha avuto alterne fortune ma che ci ha lasciato uno spaccato memorabile della Napoli del dopoguerra e una delle battute più felici del teatro napoletano: addà passà a nuttata! In studio, con Paolo Mieli, lo storico David Bidussa.