Ricerca antologica
Le vittime di Breaking Bad: come si contano e perché le cifre non coincidono
Le stime sul totale delle vittime vanno da 200 a 300, a seconda di dove si ferma la catena causale.
Contare i morti di Walter White è più difficile di quanto sembri, perché dipende da quanto lontano si segue la catena di conseguenze. Questa ricerca ricostruisce il meccanismo del disastro aereo della seconda stagione, la consulenza chimica della serie, e distingue i numeri narrativi certi dalle stime giornalistiche.
Una domanda mal posta
«Quante persone uccide Walter White» sembra una domanda con una risposta. Non ce l'ha, e il motivo è interessante: la serie è costruita in modo che la responsabilità del protagonista si estenda ben oltre i corpi che tocca, e ogni conteggio deve decidere dove fermare la catena.
Breaking Bad va in onda su AMC dal 20 gennaio 2008 al 29 settembre 2013: sessantadue episodi in cinque stagioni, ideata da Vince Gilligan, prodotta da Sony Pictures Television. Il protagonista è un professore di chimica di liceo di Albuquerque, cinquant'anni, a cui nell'episodio pilota viene diagnosticato un adenocarcinoma polmonare in stadio avanzato e che comincia a produrre metanfetamina sotto il nome di Heisenberg. Gilligan ha descritto il progetto con una formula diventata celebre: trasformare Mr. Chips in Scarface.
Due delle stime più riprese arrivano a numeri molto diversi. Looper conta circa duecento morti complessivamente attribuibili al personaggio; Screen Rant, con criteri più estensivi sulla responsabilità indiretta, arriva a circa trecento. Nessuna delle due è un dato: sono ricostruzioni giornalistiche, e AMC non ha mai pubblicato un conteggio.
Quello che rende entrambe le cifre poco maneggevoli è la loro composizione.
Dati del grafico
| Voce | Valore |
|---|---|
| Disastro aereo Wayfarer 515 | 167 morti |
| Tutte le altre morti della serie | 33 morti |
Sul conteggio Looper, l'83,5 per cento del totale viene da un singolo evento della seconda stagione. Tutto il resto — omicidi diretti, omicidi ordinati, conseguenze varie lungo cinque stagioni — sta nella trentina di morti rimanenti. Chi cita «duecento morti» senza dire questo suggerisce l'immagine di un personaggio che uccide in continuazione, mentre il numero descrive soprattutto un incidente.
La catena che porta al disastro
L'evento in questione è la collisione in volo che chiude la seconda stagione. La sequenza causale, dentro la finzione, è a quattro passaggi.
Walt trova Jane Margolis in overdose nel letto di Jesse e sceglie di non intervenire, pur potendo: teme che riveli la sua identità e che trascini Jesse nella dipendenza. Il padre di Jane, Donald Margolis, è un controllore del traffico aereo; rientra in servizio ancora sotto shock. Distratto, non separa correttamente il Boeing 737 del volo Wayfarer 515 e un charter Beechcraft. La collisione sopra Albuquerque uccide centosessantasette persone.
È il caso più articolato di responsabilità indiretta costruito da una serie televisiva contemporanea: nessuno dei passaggi, preso da solo, sarebbe imputabile al protagonista, e la somma lo è.
Il modello reale è la collisione di Cerritos, in California, del 31 agosto 1986, fra un volo Aeroméxico e un piccolo aereo privato: ottantadue morti. C'è un dettaglio che sembra inventato e non lo è — il controllore del traffico aereo coinvolto in quel disastro reale si chiamava Walter White. La produzione ha confermato la derivazione.
Un secondo dettaglio è invece una scelta di scrittura: la cifra che il protagonista si fissa come obiettivo economico è 737.000 dollari, lo stesso numero del modello dell'aereo. E l'occhio del pupazzo rosa recuperato dalla piscina dopo l'incidente compare in anticipo, in una serie di flashforward disseminati fin dal primo episodio della stagione: uno dei casi di prefigurazione più studiati della televisione americana.
Chimica: accurata dove non serve, sbagliata dove servirebbe
La serie ha avuto una consulente scientifica, Donna Nelson, professoressa di chimica organica all'Università dell'Oklahoma, coinvolta dalla seconda stagione. La sua funzione, per come l'ha raccontata lei stessa, è stata doppia: rendere credibile il contesto e impedire che le sequenze funzionassero come istruzioni.
Quello che è accurato riguarda il quadro, non le procedure. Il passaggio dal metodo con fosforo rosso a quello P2P rispecchia l'evoluzione reale del mercato delle droghe sintetiche negli Stati Uniti, ed è motivato nella serie dalla scarsità di pseudoefedrina — coerente con le restrizioni messicane sui precursori del 2008.
Quello che è deliberatamente falso riguarda i passaggi. Nelson ha spiegato che nelle scene sono stati inseriti passaggi errati e che le sequenze mescolano metodi di sintesi diversi, cominciando con uno e proseguendo con un altro. Bryan Cranston e Aaron Paul furono addestrati da chimici della DEA coinvolti come consulenti proprio per rendere credibili i gesti; il contenuto tecnico, però, è stato reso inservibile per costruzione.
Poi c'è il colore. La metanfetamina blu è il marchio del personaggio e la giustificazione narrativa è la purezza superiore al 99 per cento; chimicamente è il contrario. «In realtà non sarebbe blu, sarebbe incolore» ha detto Nelson. «Ma questo non è un programma di divulgazione scientifica. È una fantasia.»
Un'ultima imprecisione della serie l'ha segnalata Ralph A. Weisheit dell'Illinois State University, che insegna scienze criminologiche e non chimica: il metodo P2P produce una sostanza meno potente rispetto al fosforo rosso, mentre nella serie i due sono trattati come equivalenti.
Quando la finzione torna indietro
Dal 2010 le autorità del New Mexico cominciano a trovare metanfetamina di colore blu. Non è più pura: il colore è ottenuto con additivi, ed è un'operazione di marchio — gli spacciatori hanno capito che il blu vende perché richiama Heisenberg. Le autorità federali hanno confermato l'aumento del fenomeno nell'area dei Four Corners nel 2014.
Nel settembre 2013, mentre la serie si avviava al finale, il procuratore penale Blake Ewing pubblicò su TIME un intervento in cui sosteneva che Breaking Bad stesse normalizzando l'idea della metanfetamina per una larga fetta di pubblico. È un'opinione, formulata da chi vedeva il fenomeno da vicino, e va letta come tale: nessuno studio empirico l'ha verificata.
Nel frattempo Albuquerque ha costruito un'industria turistica sulle location — la casa del protagonista, l'autolavaggio, il ristorante — con una pagina dedicata sul sito dell'ente per il turismo. E una lumaca d'acqua dolce è stata battezzata Spiralix heisenbergi.
Il finale, i premi, il record
L'ultimo episodio, il 29 settembre 2013, raccolse 10,3 milioni di spettatori: record assoluto della serie, e terzo finale più visto nella storia della televisione via cavo americana dopo I Soprano e Sex and the City. Rispetto al finale della stagione precedente la crescita nel target 18-49 fu del trecento per cento — un effetto che AMC attribuì apertamente alla disponibilità delle stagioni precedenti su Netflix fra un ciclo e l'altro.
Nel 2014 il Guinness World Records certificò la quinta stagione come la serie televisiva più apprezzata dalla critica di sempre, con 99 su 100 su Metacritic.
| Premio | Categoria | Anni |
|---|---|---|
| Emmy | Miglior serie drammatica | 2013, 2014 |
| Emmy | Miglior attore protagonista (Bryan Cranston) | 2008, 2009, 2010, 2014 |
| Emmy | Miglior attore non protagonista (Aaron Paul) | 2010, 2012, 2014 |
| Emmy | Miglior attrice non protagonista (Anna Gunn) | 2013, 2014 |
| Emmy | Totale | 16 vittorie su 58 candidature |
| Golden Globe | Miglior serie drammatica e miglior attore | 2014 |
| Peabody Award | — | 2008, 2014 |
| BAFTA | Miglior programma internazionale | 2012 |
Il risentimento che muove tutto
Un elemento della biografia del personaggio spiega la sua motivazione più di qualsiasi diagnosi, e viene spesso riportato in modo impreciso.
Il protagonista ha cofondato con Elliott Schwartz una società chiamata Gray Matter — il nome combina White e Schwartz, bianco e nero — e ne ha venduto la propria quota per cinquemila dollari. Nella cronologia della serie quella quota varrebbe centinaia di milioni. È il risentimento, non il cancro, il motore del personaggio.
Va invece corretta una formulazione diffusa: nella serie il protagonista non è un premio Nobel. La sua ricerca giovanile contribuì a un lavoro che ricevette poi il Nobel; il premio non è suo. La differenza fra le due frasi è tutta la differenza fra il personaggio e l'idea che ha di sé.
Limiti e verifiche
I conteggi di duecento e trecento morti sono stime giornalistiche costruite su criteri diversi di responsabilità indiretta. Non esistono conteggi ufficiali. Vanno sempre attribuiti, e sempre accompagnati dalla composizione: la maggior parte viene da un solo evento.
Due affermazioni che circolano vanno lasciate fuori. La prima è che il 72 per cento delle morti sarebbe indiretto: non corrisponde a nessun conteggio noto e non ha fonte. La seconda è che la DEA userebbe spezzoni della serie per addestrare informatori: nessuna fonte lo documenta, e quel che risulta è l'opposto, cioè che la DEA ha collaborato alla produzione mentre la serie inseriva errori per non essere utilizzabile.
L'intervento del procuratore su TIME è un'opinione, non uno studio. L'analisi di Weisheit è criminologica, non chimica.
Domande frequenti
Quante persone uccide Walter White?
Dipende da chi conta e con quali criteri. Looper arriva a circa duecento, di cui centosessantasette dal solo disastro aereo e una trentina da tutto il resto; Screen Rant, con criteri più larghi sulla responsabilità indiretta, si avvicina a trecento. Non esiste un conteggio della produzione: le cifre vanno attribuite alla testata.
Come causa il disastro aereo?
Assiste all'overdose di Jane Margolis e sceglie di non intervenire. Il padre di lei, controllore del traffico aereo, torna in servizio in stato di shock e non separa correttamente due velivoli: la collisione uccide centosessantasette persone.
Il disastro è ispirato a un fatto reale?
Sì, alla collisione di Cerritos del 31 agosto 1986, in California, che causò ottantadue morti. Il controllore del traffico aereo coinvolto in quel caso reale si chiamava Walter White.
La chimica della serie è accurata?
Il contesto sì, le procedure no, e non per errore. I passaggi mostrati sono deliberatamente sbagliati o mescolano metodi diversi, come ha spiegato la consulente scientifica Donna Nelson. La metanfetamina blu, in particolare, è impossibile: a quella purezza sarebbe incolore.
Ha vinto record di critica?
Sì. Nel 2014 il Guinness World Records ha certificato la quinta stagione come la serie televisiva più apprezzata dalla critica di sempre, con 99 su 100 su Metacritic.
La metanfetamina blu esiste davvero?
È stata trovata dal 2010 in New Mexico, ma il colore è ottenuto con additivi e non ha nulla a che vedere con la purezza: è un effetto di marchio prodotto dalla serie stessa.
Chi causa più morti, nella serie?
In valore assoluto il padre di Jane, che come controllore del traffico aereo è all'origine materiale della collisione. È però l'ultimo anello di una catena che comincia con la scelta del protagonista: è esattamente il tipo di ambiguità su cui la serie è costruita.
Ci sono seguiti?
Sì: il prequel Better Call Saul, sei stagioni fra il 2015 e il 2022, e il film El Camino del 2019, che riprende la vicenda di Jesse Pinkman dopo il finale.
Riferimenti
Questa ricerca raccoglie e mette in relazione materiali già pubblicati. Ogni affermazione rinvia alla fonte da cui proviene: dove le fonti divergono, la divergenza è riportata nel testo. Le voci sono in ordine alfabetico. Come sono fatte queste ricerche.
- AMC Networks, comunicato stampa sul finale di serie. amcnetworks.com
- Blake Ewing, «Breaking Bad normalizes meth use», TIME, 20 settembre 2013. ideas.time.com
- Breaking Bad Wiki, scheda del personaggio. breakingbad.fandom.com
- CBS News, «Blue meth on the rise in NM». cbsnews.com
- Cheat Sheet, «The most prolific killer wasn't Walter White». cheatsheet.com
- CNBC, «Why and how the Breaking Bad finale broke records», settembre 2013. cnbc.com
- Game Rant, «Gray Matter Technologies explained». gamerant.com
- Guinness World Records, scheda del primato. guinnessworldrecords.com
- Illinois State University News, «Professor talks Breaking Bad meth fact and fiction», settembre 2013. news.illinoisstate.edu
- Looper, «The DEA taught Breaking Bad stars». looper.com
- Looper, «The shocking amount of lives that Walter White ended». looper.com
- Mental Floss, «Chatting with Breaking Bad's science advisor». mentalfloss.com
- Screen Rant, «Bryan Cranston and Aaron Paul learned from the DEA». screenrant.com
- Screen Rant, «Every person killed by Walter White». screenrant.com
- Screen Rant, «Missed facts about the Breaking Bad plane crash». screenrant.com
- Screen Rant, «The real event behind the plane crash». screenrant.com
- The A.V. Club, «Federal agents say blue meth is on the rise». avclub.com
- The Wrap, «Breaking Bad sets Guinness world record». thewrap.com
- TIME, «Blue meth on the rise in New Mexico», gennaio 2014. nation.time.com
- Visit Albuquerque, sezione Breaking Bad. visitalbuquerque.org
- Wikipedia, «Breaking Bad». en.wikipedia.org
- Wikipedia, «Walter White». en.wikipedia.org
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